Fotovoltaico: boom record per le batterie domestiche

La Posta Svizzera entra nell'era della lettera digitale
Dal 1° aprile 2026 la corrispondenza digitale è diventata ufficialmente parte del servizio universale della Posta Svizzera. Questa innovazione permette ai cittadini di ricevere lettere e documenti ufficiali direttamente su smartphone tramite l'app ePost.
Le lettere, protette dal segreto postale svizzero, sono crittografate e dotate di un particolare sigillo elettronico che ne garantisce l’integrità e l’autenticità, oltre al rispetto della privacy. Proprio grazie ad accortezze di questo tipo la comunicazione digitale ha lo stesso valore legale della tradizionale carta stampata. Questo nuovo sistema strizza l’occhio alla sostenibilità, riducendo l’uso di carta e le emissioni inquinanti legate al trasporto fisico dei documenti.
Il servizio resta facoltativo, i cittadini che preferiscono il formato cartaceo, continueranno a riceverlo.
Il verdetto del Böögg: estate 2026 sotto i migliori auspici
Il 20 aprile 2026, la città di Zurigo ha celebrato la tradizionale festa della Sechseläuten, la festa di Primavera zurighese. Nato nel XIX secolo (con radici nel XIV), il festival saluta la fine dell'inverno e l'inizio della stagione calda; il nome «Sechseläuten« significa letteralmente »suonare delle sei«, orario in cui le campane della chiesa segnavano, un tempo, la fine dell'orario di lavoro invernale per le corporazioni.
Il momento culminante è l'esplosione della testa del Böögg (il pupazzo di neve che simboleggia l'inverno), fatto di stoffa e legno, e riempito di esplosivi. Alle ore 18:00 il fuoco viene appiccato alla pira di legna (alta circa 10 metri) su cui troneggia il pupazzo: non c'è un detonatore remoto per la testa, l'esplosione dipende da quanto velocemente le fiamme risalgono la pira e scaldano gli esplosivi all'interno.
Quest’anno l’esplosione è avvenuta in tempi record: 12 minuti e 47 secondi.
Che cosa significa? Stando alla credenza popolare, più velocemente esplode il pupazzo, più l'estate sarà calda e soleggiata. Un tempo inferiore ai 13 minuti promette quindi una stagione 2026 eccellente.
Fotovoltaico: boom record per le batterie domestiche
Ad aprile 2026, la Svizzera ha registrato un ritmo di installazione di sistemi di accumulo energetico senza precedenti. La tendenza alla «disconnessione» parziale dalla rete o all'autoconsumo sta progressivamente trasformando il panorama energetico nazionale.
Le installazioni di batterie domestiche sono cresciute del 400% negli ultimi quattro anni, questo è in parte legato al fatto che le famiglie svizzere possono sfruttare i prezzi più accessibili della tecnologia al litio per immagazzinare l'energia prodotta dai propri pannelli solari durante il giorno e utilizzarla di notte.
