Guerra

I servizi segreti lanciano l'allarme: rischio terrorismo in Svizzera

Secondo il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC), l'Iran e Hezbollah potrebbe sferrare «attacchi asimmetrici contro obiettivi israeliani, ebraici e americani» sul nostro territorio
© fedpol
Ats
08.03.2026 11:41

Il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) ritiene probabili azioni di ritorsione di ogni tipo da parte dell'Iran in Svizzera. Possibili obiettivi sarebbero istituzioni israeliane, ebraiche e americane.

Il SIC ritiene «probabile che i servizi segreti iraniani, i loro rappresentanti o reti criminali incaricate dall'Iran compiano azioni in Europa e in Svizzera», ha dichiarato oggi la portavoce del Servizio, Linda von Burg, all'agenzia Keystone-ATS, confermando un articolo pubblicato dal settimanale SonntagsBlick. La Confederazione è considerata un importante teatro operativo per i servizi segreti e offre numerosi obiettivi.

Secondo von Burg, l'Iran potrebbe sferrare «attacchi asimmetrici contro obiettivi israeliani, ebraici e americani in Svizzera». Oltre a possibili attacchi terroristici, si intendono anche atti di sabotaggio, campagne di disinformazione, manifestazioni e attacchi informatici. Il pericolo non proviene solo dal regime stesso, ma anche dai suoi alleati come Hezbollah o Hamas.

Rete Hezbollah in Svizzera

Secondo l'attuale rapporto sulla situazione del SIC, Hezbollah mantiene una rete di persone in Svizzera. Alcune di queste potrebbero essere attivate per azioni terroristiche. La minaccia dipende dall'intensità del conflitto in Iran.

Teheran avrebbe ulteriormente ridotto la sua dipendenza dagli Stati occidentali per quanto riguarda diverse tecnologie chiave. Ciononostante, secondo von Burg, ci sarebbero stati ulteriori tentativi di approvvigionamento iraniani in Svizzera.

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