Svizzera

«Il tasso minimo del secondo pilastro dovrebbe rimanere all'1,25%»

È quanto raccomanda la Commissione federale della previdenza professionale (Commissione LPP) al Consiglio federale
© CdT/Chiara Zocchetti
Ats
26.08.2025 19:37

Il tasso d'interesse minimo della previdenza professionale dovrebbe rimanere anche nel 2026 all'1,25%. È quanto raccomanda la Commissione federale della previdenza professionale (Commissione LPP) al Consiglio federale.

Secondo la legge, i parametri fondamentali per la decisione sono il rendimento delle obbligazioni della Confederazione e l'andamento di azioni, obbligazioni e immobili, si legge in una nota diffusa in serata dalla Commissione LPP.

L'andamento dei mercati finanziari è stato positivo nel 2024 e finora piuttosto positivo anche nel 2025. La Commissione LPP ha tenuto conto anche di altri criteri quali la situazione finanziaria degli istituti di previdenza, l'evoluzione dei salari, il rincaro, la performance degli istituti di previdenza, la politica dei tassi d'interesse e il rendimento teorico degli istituti di previdenza.

La Commissione sottolinea che in base ai vari criteri il tasso dovrebbe essere mantenuto o leggermente aumentato e che nello stesso tempo la situazione attuale è caratterizzata da forti incertezze. Ha pertanto deciso a maggioranza, con 10 voti contro 6, di raccomandare al Consiglio federale il mantenimento del tasso d'interesse minimo.

Quello proposto - scrive ancora la Commissione LPP - è un tasso d'interesse minimo. Questo significa che l'organo paritetico degli istituti può fissare un tasso superiore, se la situazione finanziaria lo permette. Spesso, tuttavia, gli istituti che assicurano soltanto il regime obbligatorio della previdenza professionale e risentono dell'aliquota di conversione elevata non hanno questa possibilità.

La decisione in merito a un'eventuale modifica del tasso d'interesse minimo spetta al Consiglio federale, conclude la nota.