Vallese

Jacques Moretti e la schiuma acustica, parla il negozio di bricolage: «Siamo a disposizione delle autorità»

Contattato da CdT.ch, Hornbach Svizzera ha spiegato che «chiunque desideri installare o modificare qualcosa deve verificare che il materiale sia adatto all'uso previsto»
Jenny Covelli
13.01.2026 18:00

Giorni fa, i colleghi di RTS hanno diffuso il contenuto dell'audizione di Jacques Moretti davanti agli inquirenti. Il gestore del Constellation, bar teatro della tragedia di Capodanno a Crans-Montana, costata la vita a 40 persone, fra le altre cose ha spiegato che la porta di servizio al piano terra era chiusa a chiave dall'interno. Di più, Moretti ha anche ammesso di aver sostituito personalmente la schiuma acustica dei pannelli fonoassorbenti, che ha preso fuoco provocando in poco, pochissimo tempo l'inferno, acquistandola nel negozio di bricolage Hornbach. L'AFP, al riguardo, ha riferito che Moretti durante l'audizione avrebbe pure affermato di avere «fatto dei test» sulla schiuma fonoassorbente e di non ritenere possibile «che le candele pirotecniche, da sole, abbiano causato l'incendio». 

Jacques e Jessica Moretti, come noto, sono accusati di omicidio colposo, incendio colposo e lesioni personali colpose. Se l'inchiesta dovesse dimostrare che la coppia era consapevole del pericolo rappresentato sia dalla porta di servizio chiusa sia dalla schiuma, infiammabile, i due coniugi potrebbero essere accusati di omicidio con dolo eventuale. RTS, in questo senso, ha rivelato che i dipendenti del bar erano consapevoli dei rischi legati alla schiuma. In un video ripreso durante i festeggiamenti per il Capodanno 2019-20, tornato a circolare in questi giorni, si sente un cameriere avvertire i clienti del pericolo che le protezioni foniche del soffitto prendano fuoco.

Contattato da CdT.ch, Hornbach Svizzera tramite il suo portavoce ha spiegato: «L'incendio a Crans-Montana ci ha profondamente colpiti. Esprimiamo il nostro sincero cordoglio ai familiari delle vittime. Auguriamo ai feriti una pronta e completa guarigione».

Quanto alle dichiarazioni rilasciate da Moretti, il portavoce Reto Kaspar ha aggiunto: «Abbiamo seguito con attenzione i servizi giornalistici sulle possibili cause dell'incendio, compresa la questione del materiale fonoassorbente. A questo proposito, siamo in stretto contatto con i produttori, che applicano le indicazioni sui loro prodotti e l'etichettatura in conformità con i requisiti di legge. In generale, ed è un punto molto importante, chiunque desideri installare o modificare qualcosa deve verificare che il materiale sia adatto all'uso previsto». E ancora: «Restiamo a disposizione delle autorità incaricate delle indagini per qualsiasi domanda e, se necessario, possiamo anche facilitare il contatto con i produttori».

In questo articolo: