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«Le candele pirotecniche non erano abbastanza potenti da causare quell'incendio»

Jacques Moretti, gestore del bar «Le Constellation», ritiene che qualcos'altro abbia innescato il letale rogo, affermando di aver fatto i test sugli oggetti pirotecnici – A inizio settimana le decisione sulla carcerazione preventiva – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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«Le candele pirotecniche non erano abbastanza potenti da causare quell'incendio»
Red. Online
11.01.2026 09:43
18:49
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Il giudice dei provvedimenti coercitivi valuterà a inizio settimana se Jacques Moretti resterà in carcerazione preventiva

Arrestato venerdì dal Ministero pubblico, il gestore del Constellation Jacques Moretti rimarrà in carcere? A inizio settimana, il giudice dei provvedimenti coercitivi del Vallese esaminerà la richiesta di detenzione preventiva presentata dalla procura, secondo quanto appreso da Le Temps. La richiesta è stata presentata dal sostituto procuratore generale Catherine Seppey, che invoca un concreto rischio di fuga, a causa dell'evoluzione della situazione finanziaria dell'imputato e della sua passata mobilità professionale.

Anche la moglie, comproprietaria del locale, che venerdì scorso è stata rilasciata dopo l'udienza, è oggetto di una richiesta di misure alternative, quali presentarsi regolarmente alla stazione di polizia, depositare garanzie finanziarie e documenti di identità o indossare un braccialetto elettronico. Tali misure sono raccomandate anche per il titolare, in via subordinata. La decisione del tribunale deve essere presa entro 96 ore dall'arresto.

17:40
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«34 cadaveri sono stati trovati ammucchiati ai piedi delle scale»

Dopo il fatale incendio a Crans-Montana, una squadra investigativa internazionale ha fornito informazioni sulle ultime scoperte, come riporta il Giornale, quotidiano italiano. Il 4 gennaio, una squadra investigativa internazionale ha esaminato il luogo della catastrofe e ha fornito informazioni sulle scoperte degli investigatori svizzeri.

«34 cadaveri sono stati trovati ammucchiati ai piedi delle scale» si legge nel rapporto degli investigatori italiani. Nel corso di una ristrutturazione avvenuta cinque anni fa, le scale sono state ridotte da tre metri a 1,37 metri di larghezza, come riporta il quotidiano tedesco Bild.

13:01
13:01
Sicurezza antincendio nei locali dopo Crans-Montana

LEA, Associazione d’area per l'energia e l'ambiente del PLRT, ha diffuso un comunicato stampa in cui, tra le altre cose, si chiede dal Governo ticinese «una mappatura aggiornata degli esercizi pubblici presenti in Ticino, in particolare discoteche e sale riunioni situate in sotterraneo e prive di finestre».

Di seguito la nota completa: 

La tragedia di Capodanno a Crans-Montana rappresenta uno dei più gravi incidenti della recente storia svizzera, con un incendio divampato nel locale sotterraneo «Le Constellation» che ha provocato 40 morti e oltre 116 feriti durante i festeggiamenti. Le indagini preliminari puntano su decorazioni infiammabili, come candele e pannelli fonoassorbenti, aggravate da una sola uscita di emergenza e dall'effetto «tappo» dovuto alla folla, evidenziando carenze strutturali e di prevenzione antincendio. Questo dramma ha scosso l'opinione pubblica, portando a identificazioni rapide delle vittime e a revoche di licenze per i gestori, mentre le autorità vallesane e svizzere promettono riforme urgenti sulla sicurezza dei locali pubblici.

Questi tristi eventi hanno così riportato con forza all’attenzione della popolazione il tema della sicurezza nei locali aperti al pubblico, in particolare quelli caratterizzati da un’elevata densità di persone, da spazi chiusi o sotterranei e dallo svolgimento di eventi speciali; la prevenzione e il controllo in materia di sicurezza, in particolare per quanto concerne la protezione antincendio e la gestione delle emergenze, costituiscono un interesse pubblico primario e una responsabilità condivisa tra Cantone e Comuni; in Ticino è in vigore la Legge sulla protezione antincendio (LPA) e il relativo Regolamento (RPA), i quali si inseriscono nel quadro delle prescrizioni antincendio intercantonali elaborate a livello nazionale, in particolare dalla Vereinigung Kantonaler Feuerversicherungen (VKF).

In Ticino esistono diversi esercizi pubblici, in particolare discoteche e sale riunioni in sotterraneo e prive di finestre, che potrebbero presentare rischi analoghi.

In questo senso LEA chiede al Consiglio di Stato se non sia il caso di procedere a una mappatura aggiornata degli esercizi pubblici presenti in Ticino, in particolare discoteche e sale riunioni situate in sotterraneo e prive di finestre.

Chiediamo inoltre se non sia opportuno chiarire in modo trasparente, a futura memoria, le competenze delle autorità responsabili dei controlli di sicurezza e prevenzione, in particolare in materia di protezione antincendio e gestione delle emergenze.

Invitiamo anche il Governo a valutare se non sia il caso di rafforzare e rendere più sistematica la frequenza dei controlli ordinari e straordinari, modulandoli in funzione della tipologia di struttura, della capienza e del livello di rischio, con ispezioni a campione, in particolare in locali sotterranei, strutture temporanee e manifestazioni speciali.

Infine, chiediamo se non sia opportuno valutare l’introduzione di un sistema di autocertificazione periodica da parte degli esercenti, affiancato da controlli a campione e da misure correttive.

12:01
12:01
Leonardo Bove verrà trasferito al Niguarda

Leonardo Bove, il 16enne milanese, rimasto ferito nel rogo di Crans-Montana (VS) e ricoverato all'ospedale di Zurigo, è stato giudicato trasportabile dai sanitari svizzeri.

Secondo quanto ha appreso l'agenzia di notizie italiana ANSA, sarà trasferito in elicottero all'ospedale Niguarda di Milano, quando le condizioni meteo lo consentiranno.

Da alcuni giorni a Zurigo continua tuttavia a nevicare. Al momento non c'è il via libera al volo degli elicotteri. All'ospedale Niguarda comunque tutto è pronto per accogliere il sedicenne.

09:44
09:44
Il punto alle 9

Secondo il gestore del bar «Le Constellation», le candele pirotecniche accese sulle bottiglie di champagne durante la strage di Capodanno non sarebbero la principale causa della tragedia di Crans-Montana. È quanto emerge dalle trascrizioni dell'udienza a Jacques Moretti, pubblicate sabato da diversi media, la cui autenticità è stata confermata dalla AFP.

«Facciamo questo lavoro da dieci anni, non c'è mai stato un problema», ha affermato il gestore, citato dal Blick. Secondo Moretti, «non è impossibile che queste candele abbiano causato l'incendio», ma ritiene che «ci debba essere qualcos'altro». Questi oggetti pirotecnici «non erano abbastanza potenti da incendiare la schiuma fonoassorbente. Avevo fatto dei test», ha riferito. La natura dei pannelli fonoassorbenti installati sul soffitto del seminterrato del locale è oggetto di approfondite indagini da parte degli inquirenti.