Ma gli aerei militari USA possono sorvolare la Svizzera in tempo di guerra?

Aerei militari statunitensi e sorvoli della Svizzera. La questione, con l'incedere della guerra in Iran, è di stretta, anzi strettissima attualità. Nei giorni scorsi, per dire, Blick e Tages-Anzeiger hanno riferito che i jet americani stanno evitando lo spazio aereo elvetico. E questo nonostante la rotta più diretta per il Paese mediorientale, partendo ad esempio dalla base di Ramstein, in Germania, passi proprio dalla Confederazione. Il motivo? La neutralità svizzera, riassumendo al massimo. Eppure, negli scorsi giorni un Lockheed KC-130T Hercules della Marina militare statunitense ha attraversato la Svizzera, come dimostra il tracciato su Flightradar inviatoci da un lettore. Detto che il KC-130T è un aereo che fornisce supporto logistico alle forze schierate, la domanda è lecita: questo velivolo poteva passare? Ne sono passati altri? Quali sono, in Svizzera, le regole per i sorvoli militari?

Le parole di Ignazio Cassis
Ieri, il «ministro» degli Esteri Ignazio Cassis ha annunciato che due richieste di sorvolo provenienti dagli Stati Uniti sono state respinte. Le richieste, ha spiegato il consigliere federale, sono state gestite direttamente dall'UFAC, l'Ufficio federale dell'aviazione civile. Il quale, contattato dal Corriere del Ticino, ha ribadito che le due domande di sorvolo «non erano direttamente collegate agli attacchi militari in Iran». Per motivi procedurali, «le richieste avrebbero necessitato di approfonditi accertamenti» ha aggiunto l’UFAC, non è stato dato seguito alle due domande «a causa delle scadenze previste».
Il Consiglio federale, dunque, non è intervenuto con una decisione politica invocando la legge sulla neutralità. Cosa che, tuttavia, potrebbe dover fare in caso di ulteriori richieste. E questo perché il Governo, ora, classifica il conflitto fra Stati Uniti e Iran come una guerra. «È in corso una guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran» ha dichiarato a SRF Nicole Lamon, portavoce del Consiglio federale. «Sussistono le condizioni di intensità e durata del conflitto. Nei confronti di questi Stati, quindi, va applicato il diritto di neutralità». Tradotto: Berna, oltre a non consentire i sorvoli di aerei militari statunitensi, dovrebbe vietare le esportazioni di armi verso gli Stati Uniti.
La posizione dell'UFAC
Ma torniamo a quel KC-130T Hercules statunitense. Poteva passare o, meglio, sorvolare la Svizzera? Sì, stando alla risposta fornitaci dall'UFAC: «Il modus operandi relativo alle autorizzazioni diplomatiche è rimasto immutato da molti anni. L’Ufficio federale dell’aviazione civile esamina le richieste di sorvolo in base all’art. 4 dell’Ordinanza sulla tutela della sovranità aerea, d’intesa con la Direzione del diritto internazionale pubblico e le Forze aeree. Le richieste di notevole rilevanza politica, in particolare quelle relative a voli destinati alla preparazione o al sostegno di operazioni di combattimento, vengono sottoposte al Consiglio federale per una decisione, nel rispetto della neutralità. Dall’escalation del 28 febbraio 2026 a oggi, il Consiglio federale non ha dovuto occuparsi di alcuna richiesta concreta». Uscendo dal politichese, il volo in questione non era destinato alla preparazione o al sostegno di operazioni di combattimento.
I velivoli segnalati
Per quanto riguarda gli Stati Uniti, ha concluso l'UFAC, «va precisato che la Svizzera ha rilasciato un'autorizzazione annuale per il sorvolo di aeromobili di Stato. Tale autorizzazione è valida per aeromobili chiaramente identificati, che devono essere segnalati indicando il loro numero di immatricolazione. Solo gli aeromobili preventivamente segnalati beneficiano di questa autorizzazione annuale e non devono richiedere ulteriori autorizzazioni. Gli aeromobili che non figurano in questo elenco devono invece ottenere autorizzazioni individuali».
In conclusione, è interessante notare che nel 2003, durante la guerra in Iraq, il Consiglio federale vietò alle forze armate statunitensi i sorvoli dello spazio aereo svizzero, mentre le forniture di armi all'Amarica non vennero bloccate.
