Perché Donald Trump ha comunque viaggiato sull'Air Force One?

Primo lancio di agenzia: l'Air Force One di Donald Trump, poco dopo il decollo, ha fatto rientro alla base di Andrews costringendo il presidente degli Stati Uniti a imbarcarsi su un altro velivolo per raggiungere la Svizzera e, nello specifico, il WEF di Davos. Secondo lancio di agenzia: l'Air Force One di Donald Trump, nel primo pomeriggio di oggi, è atterrato a Zurigo. Un paradosso? Apparentemente sì: com'è possibile, infatti, che lo stesso nome venga usato per un Boeing 747-200 e per un Boeing 757?
La risposta: Air Force One, in realtà, è il nome radio (call sign) utilizzato dall'aeroplano sul quale viaggia il presidente degli Stati Uniti. Detto in altri termini, non si riferisce a un determinato velivolo. Per dire: quando gli aerei della flotta presidenziale non trasportano Donald Trump, volano con un altro call sign. Rispettivamente Special Air Mission (SAM) 28000 o 29000.
Il nome radio, attenzione, può cambiare anche durante il volo. Il cinema, ma anche la storia, in questo senso ci vengono in aiuto. Iniziamo dalla seconda: il 9 agosto del 1974, l'aereo presidenziale sul quale (per l'ultima volta) viaggiava Richard Nixon, travolto dallo scandalo Watergate e dimessosi, a metà volo cambiò nome (SAM 27000) per l'avvenuto giuramento di Gerald Ford. Il cinema, adesso: nel seminale Air Force One, Harrison Ford – nei panni del presidente James Marshall – viene recuperato da un C-130 Hercules mentre il Boeing 747-200 sta per precipitare in mare. Bene, finché il presidente è a bordo del Boeing 747-200 il velivolo viene identificato come Air Force One, mentre nel momento esatto in cui Ford-Marshall mette piede sul C-130 e viene messo in sicurezza, il C-130 smette di usare il suo normale identificativo radio per assumere il nome in codice Air Force One.
Lo stesso ragionamento, evidentemente, è stato seguito nella notte fra il 20 e il 21 gennaio 2026, quando il Boeing 747-200 tradizionalmente usato da Trump quale Air Force One ha dovuto fare ritorno alla base di Andrews a causa di un problema elettrico, come comunicato dalla Casa Bianca. Il presidente, quindi, si è imbarcato su un Boeing 757. L'aereo, immediatamente, ha ricevuto il call sign Air Force One. Proprio perché, come detto, il nome radio segue il presidente e non il velivolo.
Venendo alla giornata di oggi, in conclusione, l'Air Force One ha goduto di maggiore distanza rispetto agli altri velivoli, sia davanti sia dietro al 757. Il compito di creare questo spazio è stato affidato ai controllori di Skyguide. Per ovvi motivi, l'aereo presidenziale a Kloten aveva la massima priorità. Non solo, l'aeroporto di Zurigo ha riservato una pista dedicata al 757, la 16, dove l'Air Force One è atterrato nel primissimo pomeriggio. Il resto del traffico in arrivo è stato «dirottato» sulla pista 14.
