Il precedente

Quell'incendio del 2022 a 400 metri dal Constellation

Oltre al proprietario dell'appartamento, anche il responsabile della sicurezza del comune di Lens all'epoca venne perseguito penalmente - Secondo i documenti giudiziari, quest'ultimo ammise di non aver effettuato i controlli antincendio obbligatori per mancanza di tempo
©JEAN-CHRISTOPHE BOTT
Red. Online
11.01.2026 15:36

A Crans-Montana, a meno di 400 metri dal bar Constellation, nel febbraio 2022 scoppiò un incendio in un edificio. Diversi i feriti, nessuna vittima per fortuna. La causa? Un inquilino della residenza Télérésidence C che non spense correttamente la sua sauna, come spiega RTS affidandosi a un documento della procura vallesana.

L'incendio, per la precisione, scoppiò alle 16 dell'11 febbraio 2022 e si propagò rapidamente agli appartamenti vicini. Un altro inquilino subì una grave intossicazione da monossido di carbonio, con conseguenze sul cuore, sui reni e sul sistema circolatorio, e venne ricoverato in terapia intensiva. Altri residenti riportarono invece lievi disturbi causati dal fumo.

Oltre al proprietario dell'appartamento, anche il responsabile della sicurezza del comune di Lens all'epoca venne perseguito penalmente. Secondo i documenti giudiziari, quest'ultimo ammise di non aver effettuato i controlli antincendio obbligatori per mancanza di tempo. Era incaricato di ispezionare circa mille immobili, diede priorità agli alberghi e alle scuole. Il responsabile, scrive il Blick lavorava solo al 30% e aveva già segnalato ai suoi superiori il problema. La procura vallesana lo accusò di incendio doloso per negligenza. Se avesse effettuato le ispezioni correttamente, avrebbe potuto scoprire i compartimenti tagliafuoco mancanti e i materiali ignifughi difettosi; l'incendio avrebbe quindi potuto essere evitato o la sua propagazione limitata.

La RTS precisa che il comune di Lens non si è fuso con Crans-Montana e che l'esperto incaricato del caso, all'epoca, non è lo stesso che avrebbe dovuto controllare il Constellation. Il processo dinanzi ai tribunali vallesani è ancora in corso.

Il precedente, fatte le dovute premesse, è quantomeno inquietante. E questo nonostante, nel 2024, il comune di Crans-Montana si era presentato come pioniere nella protezione antincendio, forte dei suoi specialisti qualificati. Così, allora, il comune: «Crans-Montana è ora il primo comune della regione a disporre di un servizio interamente dedicato alla sicurezza pubblica». L'obiettivo era quello di identificare i rischi il più presto possibile, garantire il rispetto delle normative e proteggere al meglio la popolazione.

Poco dopo l'incidente avvenuto alla vigilia di Capodanno, l'annuncio è scomparso dal sito web della città, come rivela il Blick dopo aver effettuato alcune ricerche.

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