Relazioni bilaterali, politica europea e Crans-Montana nei colloqui tra Fasel e Guariglia

Il segretario di Stato Alexandre Fasel ha tenuto consultazioni politiche a Berna con il suo omologo italiano. I colloqui con il segretario generale del Ministero italiano degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Riccardo Guariglia, si sono incentrati sulle relazioni bilaterali, sulle attuali questioni di politica europea e sugli sviluppi internazionali.
Tanti i temi, tra cui Crans-Montana
A Berna, le delegazioni guidate dal segretario di Stato Alexandre Fasel e dal segretario generale Riccardo Guariglia hanno discusso della stretta collaborazione tra Svizzera e Italia. L’attenzione si è concentrata sulle relazioni economiche, sulle questioni transfrontaliere e sulla cooperazione in materia di migrazione, in particolare nel quadro della procedura Dublino. Entrambe le parti hanno riconosciuto i recenti progressi compiuti in vari dossier bilaterali, tra cui l’entrata in vigore del protocollo di modifica che disciplina in modo duraturo l’imposizione del telelavoro per i lavoratori frontalieri. Si è discusso anche della gestione del devastante incendio di Crans-Montana. «Guariglia e Fasel hanno preso atto dell’avvio di una costruttiva collaborazione tra le autorità giudiziarie dei due Paesi e della soluzione individuata a seguito degli incontri del presidente della Confederazione Guy Parmelin con il presidente della Repubblica Mattarella, il presidente del Consiglio Meloni e il ministro degli Esteri Tajani», si legge nella nota della Farnesina, «anche per far sì che i costi della degenza e delle cure dei nostri giovani connazionali rimasti feriti a causa dell’incendio al Bar Le Constellation non gravino né sulle loro famiglie, né sullo Stato italiano».
Le relazioni Svizzera-UE
Un altro punto centrale dei colloqui è stata la politica europea. La delegazione svizzera ha fornito informazioni sui lavori in corso nell’ambito delle relazioni tra la Svizzera e l’Unione europea (UE) e sulle tappe della politica interna relative al trattamento del pacchetto di accordi per la stabilizzazione e l’ampliamento delle relazioni Svizzera-UE (Bilaterali III). Sono state inoltre discusse le misure dell’UE nel settore siderurgico. Entrambe le parti hanno sottolineato l’importanza di relazioni stabili e costruttive tra la Svizzera e l’UE.
«È stato poi fatto il punto sull’eccellente stato della collaborazione tra i due Paesi sul piano bilaterale – aggiunge la Farnesina –, in particolare sulle tematiche transfrontaliere, sugli accordi recentemente ratificati o in via di ratifica da parte dei due Parlamenti, tra cui quello sull’approvvigionamento del gas e sul telelavoro dei frontalieri».
