Ryanair va a caccia di passeggeri svizzeri?

Ryanair andrà a caccia di passeggeri svizzeri? Possibile. Di sicuro, la compagnia aerea low cost, presente a Milano-Malpensa e a Bergamo, è molto apprezzata (o comunque usata) dai ticinesi. Ora, però, come riferisce il portale specializzato aeroTELEGRAPH, la compagnia sembrerebbe voler «aggredire» un'altra regione elvetica, quella nord-orientale, andando potenzialmente (ma nemmeno troppo) in concorrenza con Zurigo-Kloten. Come? Annunciando l'apertura di due rotte dall'aeroporto di Friedrichshafen, a due passi dal confine.
Ryanair, nello specifico, a partire dall'orario estivo 2026 volerà due volte a settimana per Alicante e tre volte la settimana su Palma di Maiorca. La regione del Lago di Costanza, d'altro canto, non è una novità assoluta per la low cost irlandese: dal 2002 e per otto anni, infatti, aveva collegato Friedrichshafen a Londra e ad altre destinazioni. Facendo transitare dall'aeroporto 80 mila passeggeri all'anno. Nel 2010, tuttavia, Ryanair aveva deciso di ritirarsi. Per il solito motivo, verrebbe da dire: aveva chiesto certezze, leggi sussidi, che la direzione dello scalo si era però rifiutata di concedere ed erogare. Un metodo, questo, che hanno imparato, loro malgrado, a conoscere diversi aeroporti in Francia e in Spagna, fra i tanti.
Non a caso, nell'annunciare il ritorno a Friedrichshafen – e preparandosi alla concorrenza di Condor, che pure collega il Lago di Costanza a Maiorca – la compagnia ha volutamente fatto riferimento agli elevati costi da sostenere in Germania. Non è mancata, ovviamente, neppure una frecciata al governo. Gli investimenti negli scali tedeschi, secondo il vettore, sarebbero infatti «molto maggiori se non fosse per la ripetuta incapacità del governo tedesco di ridurre gli elevati costi di accesso al trasporto aereo tedesco». Di qui i rallentamenti a livello di traffico, turismo, occupazione e, in ultima istanza, ripresa economica.
Ryanair, di recente, ha annunciato una riduzione di oltre 800 mila posti in partenza dalla Germania per i voli invernali 2025. Di più, ha cancellato 24 rotte in nove aeroporti tedeschi: Berlino, Brema, Francoforte-Hahn, Amburgo, Karlsruhe-Baden Baden, Colonia-Bonn, Memmingen, Norimberga e Düsseldorf-Weeze, mentre gli aeroporti di Dortmund, Dresda e Lipsia continueranno a non avere voli della low cost. Al contempo, Ryanair tornerà anche a Lubecca e aggiungerà Saarbrücken alla sua rete. A conferma che, nonostante tutto, crede comunque nel mercato tedesco.
