Aviazione

Skyguide riduce i licenziamenti: da 220 a circa la metà

Dopo la consultazione con personale e parti sociali, fa sapere l'azienda, i licenziamenti saranno ridotti grazie a «misure socialmente responsabili quali i pensionamenti anticipati»
©Gabriele Putzu
Red. Online
13.07.2026 12:00

I licenziamenti, alla fine, saranno inferiori rispetto a quelli inizialmente annunciati. Circa la metà, scrive Skyguide in una nota, dei 220 previsti in un primo momento. Al termine della procedura di consultazione, l'azienda responsabile del controllo del traffico aereo in Svizzera procederà, si legge, alla riduzione del personale pianificata. «Ma una parte importante» di questa riduzione «sarà attuata attraverso misure socialmente responsabili, quali i pensionamenti anticipati». 

Il Consiglio di amministrazione di Skyguide, si legge sempre nel comunicato, «ha approvato gli orientamenti strategici della futura organizzazione, nonché le tappe di attuazione del programma di ristrutturazione. Quest'ultimo passa così progressivamente dalla fase di pianificazione a quella di esecuzione. L'obiettivo resta quello di mettere in atto un'organizzazione più mirata, più snella e più efficiente in termini di costi, al fine di poter adempiere in modo duraturo e a lungo termine al proprio mandato legale».

I contributi arrivati dal personale e dalle parti sociali nell'ambito della citata procedura di consultazione «hanno influenzato le misure di ristrutturazione». Skyguide «è pertanto fiduciosa di poter ridurre di circa la metà il numero di licenziamenti inizialmente previsto, che ammontava a un massimo di 220. Le partenze volontarie e i pensionamenti anticipati potrebbero ridurre ulteriormente questa cifra. La soppressione strutturale di circa 200 posti, così come il miglioramento dell'efficienza previsto nell'ordine di circa 51 milioni di franchi, restano invariati. Queste misure rimangono essenziali per garantire a Skyguide basi solide e durature. L'azienda intende continuare a fornire prestazioni di alta qualità ai propri partner, ai propri clienti e ai loro passeggeri».

«Siamo consapevoli che le ultime settimane hanno rappresentato per molti dei nostri collaboratori e collaboratrici un periodo di forte incertezza e preoccupazione» ha dichiarato al riguardo Peter Merz, amministratore delegato. «La riduzione del numero di licenziamenti costituisce senza dubbio uno sviluppo positivo. Ciò non deve tuttavia far dimenticare che intendiamo attenuare, mediante misure efficaci, sia le preoccupazioni del personale sia le conseguenze per le persone interessate. A tal fine è previsto un piano sociale equo».

Parallelamente all'attuazione del programma di ristrutturazione, il Consiglio di amministrazione ha adottato una nuova visione, nonché gli orientamenti strategici dell'azienda. «Questi – spiega l'azienda – ricentrano con decisione Skyguide sul proprio mandato legale in quanto organizzazione per la navigazione aerea. In tale contesto, l'azienda esaminerà in particolare se l'attuale sviluppo interno dei sistemi di gestione e di sorveglianza del traffico aereo debba, in futuro, essere sostituito da soluzioni standardizzate disponibili sul mercato. Il Consiglio di amministrazione ha incaricato il Comitato di direzione di esaminare in modo approfondito le diverse opzioni ipotizzabili per una simile strategia. Questo progetto sarà attuato da un gruppo di lavoro appositamente costituito».

Una nuova struttura organizzativa a livello del Comitato di direzione dovrà inoltre consentire di chiarire le responsabilità e di semplificare i processi decisionali. «Nell'ambito della ristrutturazione, Skyguide intende così rendere la collaborazione più efficace. Prima dell'attuazione di qualsiasi misura, l'azienda ne esamina sistematicamente gli effetti sulla sicurezza delle operazioni. Quest'ultima resta la priorità assoluta di Skyguide ed è imprescindibile, anche nell'ambito della trasformazione in corso. Skyguide accoglie con favore il fatto che l'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) accompagni da vicino questo processo sotto tale aspetto».

Parallelamente, conclude Skyguide, «è in corso l'esame del piano di performance della Svizzera per il periodo di riferimento 2025-2029 da parte della Commissione Europea. A seguito di un'analisi approfondita condotta dai suoi rappresentanti, la Svizzera ha presentato un piano riveduto. L'UFAC conduce le discussioni con la Commissione Europea, con il stretto sostegno di Skyguide. Una decisione formale è attesa più avanti nel corso dell'anno».

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