Sono 25 i Paesi che hanno sospeso le spedizioni di pacchi verso gli Stati Uniti

L'agenzia postale delle Nazioni Unite ha annunciato che 25 Paesi hanno deciso di sospendere le spedizioni di pacchi verso gli Stati Uniti a causa delle incertezze legate ai dazi imposti dall'amministrazione del presidente Donald Trump.
In un comunicato odierno, l'Unione postale universale (Upu) ha spiegato che «gli operatori postali di 25 Paesi membri hanno già informato l’Upu di aver sospeso i loro servizi postali in uscita verso gli Stati Uniti, citando incertezze legate in particolare ai servizi di transito».
Anche la Posta svizzera ha annunciato ieri che a partire da oggi - e fino a nuovo avviso - non avrebbe più accettato invii di merci destinati agli Stati Uniti.
Il blocco non riguarda la spedizione di lettere (tra cui documenti e atti ufficiali) e invii espresso, ha specificato la Posta svizzera. L'azienda assicura di essere alla ricerca di soluzioni per revocare il prima possibile l'interruzione. In particolare, si dovrà tornare a garantire al più presto la possibilità di spedire invii regalo da privati a privati fino a un valore della merce di 100 dollari (circa 80 franchi).