Tahirys Dos Santos, uno degli eroi del Constellation: «Se diventerò un calciatore professionista, offrirò biglietti a tutti»

L'incendio consumatosi a Crans-Montana, nella notte di Capodanno, ha provocato 40 morti e diversi feriti gravi, tra cui Tahirys Dos Santos, 19 anni. Il giovane calciatore, in formazione al Metz, si trovava nella località sciistica vallesana per alcuni giorni di vacanza. Quella sera, quando si è scatenato l'inferno, si trovava al bar Constellation. Una volta messosi in salvo all'esterno del locale, Tahirys si è accorto che la sua ragazza era ancora all'interno e, senza pensarci due volte, si era fiondato tra le fiamme per salvarla. A raccontare la storia di Dos Santos davanti alle telecamere di BFMTV era stato, giorni fa, il procuratore del calciatore: Christophe Hutteau. Ferito, il giocatore ha riportato ustioni su circa il 30% del corpo.
Prima dell'arrivo dei soccorsi specializzati, diverse persone hanno prestato assistenza ai feriti. Amandine, una tirocinante in medicina presente sul posto, è intervenuta rapidamente per soccorrere proprio Dos Santos. In un contesto di forte tensione, e panico, ha prestato i primi soccorsi e ha stabilizzato Tahirys fino all'arrivo dei medici.
Nonostante la gravità delle ferite riportate, il giocatore ha voluto inviare un messaggio di ringraziamento a coloro che gli hanno prestato soccorso. Secondo quanto riportato da BFMTV, ha dichiarato: «Se un giorno diventerò un calciatore professionista, vi offrirò tutti i biglietti per venire alle partite». E ha aggiunto: «E se non diventerò un calciatore professionista, voglio diventare come voi e salvare vite umane».
Al momento dei fatti, Tahirys Dos Santos era in compagnia di alcuni amici. Secondo quanto riferito dai suoi conoscenti, come detto, è tornato all'interno dell'edificio in fiamme per aiutare la sua compagna a uscire. Quest'ultima è stata ricoverata in ospedale in gravi condizioni. Il calciatore, invece, è stato trasferito in un centro specializzato per grandi ustionati situato in Germania, prima di essere trasferito all'ospedale di Metz.
