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Guy Parmelin: «Una delle peggiori tragedie del Paese» – Le autorità hanno chiarito i contorni di quanto accaduto stanotte, verso la 1.30, in un bar della nota località turistica vallesana: «Nel locale si è verificato un flashover» – Nessun paziente, per ora, trasferito in Ticino – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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19:42
19:42
La solidarietà della Città di Lugano
La Città di Lugano, tramite una nota, ha espresso la propria vicinanza ai familiari e agli amici delle persone colpite dai tragici eventi delle scorse ore a Crans-Montana.
«La nostra solidarietà va anche all'intera comunità» si legge.
19:17
19:17
Da von der Leyen a Mattarella: le condoglianze dall'estero
In seguito alla tragedia che si è consumata stanotte a Crans-Montana (VS), cominciano a giungere messaggi di cordoglio di capi di Stato e di governo.
Il presidente del Consiglio d'Europa ed ex consigliere federale Alain Berset ha scritto su X di essere profondamente scioccato e rattristato dal dramma che si è verificato nella notte a Crans-Montana. I suoi pensieri vanno alle vittime, alle loro famiglie e ai loro cari.
«Profondamente addolorati per l'incendio di Crans-Montana. I miei pensieri sono rivolti alle vittime, alle loro famiglie e a tutti coloro che sono stati colpiti. Stiamo collaborando con le autorità svizzere per fornire assistenza medica alle vittime attraverso il Meccanismo di Protezione Civile dell'Ue. L'Europa esprime piena solidarietà alla Svizzera». Lo dichiara sui social la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen.
«Profondo cordoglio per l'incendio di Crans-Montana. Il mio pensiero va alle famiglie in lutto e ai feriti. Alla Svizzera, al suo popolo e alle sue autorità, esprimo la piena solidarietà della Francia e il nostro sostegno fraterno», dichiara sulle reti sociali il presidente Emmanuel Macron. In precedenza il ministero degli esteri francese aveva annunciato che due cittadini francesi sono rimasti feriti nell'incendio.
Il presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella, in un messaggio al presidente della Confederazione Guy Parmelin, afferma che «ho appreso con profonda tristezza la notizia dell'esplosione nella località sciistica di Crans-Montana e delle sue tragiche conseguenze. Rivolgo un commosso pensiero alle famiglie delle numerose vittime e il sincero augurio di pronto ristabilimento ai feriti. In questa triste circostanza, desidero far giungere a Lei, signor Presidente, le espressioni di profondo cordoglio e della partecipe vicinanza della Repubblica Italiana e mie personali».
Anche «il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, esprime, a titolo personale e a nome del Governo, le più sentite condoglianze per il drammatico incendio verificatosi in Svizzera, a Crans-Montana», afferma un comunicato diffuso da Palazzo Chigi. In precedenza il ministro degli esteri Antonio Tajani aveva già testimoniato alla Svizzera e al suo omologo Ignazio Cassis la vicinanza dell'Italia alla tragedia. Anche il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, e quello del Senato, Ignazio La Russa, hanno espresso il loro cordoglio. Al momento le autorità della Penisola stanno verificando se tra le vittime ci siano anche cittadini italiani.
Sempre su X il ministro degli esteri tedesco Johannes Wadephul ha affermato di essere «profondamente sconvolto dal tragico incendio che ha causato vittime a Crans-Montana nella notte di Capodanno». «I miei pensieri vanno alle vittime e alle loro famiglie».
Dal canto suo il ministero degli esteri britannico ha scritto sullo stesso servizio di messaggistica che «i nostri pensieri vanno a tutti i feriti e alle vittime della terribile tragedia di Crans-Montana e rendiamo omaggio ai servizi di soccorso svizzeri che stanno coordinando le operazioni». Per i cittadini britannici che necessitano di assistenza consolare è disponibile un numero di telefono.
Pure il ministro degli esteri ucraino Andrii Sybiha ha espresso la sua solidarietà alla Svizzera sui social media: «i nostri pensieri vanno alle persone colpite e auguriamo una pronta guarigione ai feriti. Siate forti, cari amici svizzeri!».
«A nome dello Stato di Israele, porgo le mie più profonde condoglianze alle famiglie delle vittime della terribile tragedia di Crans-Montana, in Svizzera - ha scritto sulle reti sociali anche il presidente israeliano Isaac Herzog -. Preghiamo per tutti i feriti e per i servizi di emergenza impegnati sul posto. Rivolgo un messaggio di forte sostegno al presidente della Confederazione svizzera Guy Parmelin, al governo svizzero, al popolo della Svizzera e a tutte le nazioni colpite da questo terribile disastro».
Pure il primo ministro lussemburghese Luc Frieden ha espresso il suo «profondo dolore e la sua viva commozione» sulle reti sociali. Anche il suo omologo svedese Ulf Kristersson, il ministero degli affari esteri kazako e le ambasciate di Messico e Canada in Svizzera hanno presentato le loro condoglianze.
Da parte sua l'ambasciata degli Stati Uniti a Berna si dice «profondamente rattristata da (questo) tragico incendio». «I nostri pensieri e le nostre preghiere vanno a coloro che hanno perso la vita, a coloro che sono rimasti feriti e ai loro cari», scrive. «Desideriamo esprimere la nostra sincera gratitudine ai primi soccorritori e al personale di emergenza per il loro intervento rapido e coraggioso», aggiunge l'ambasciata, che afferma di essere in stretto contatto con le autorità svizzere competenti.
Tono simile da parte della rappresentanza dell'UE a Berna: «Siamo profondamente rattristati dalle notizie provenienti da Crans-Montana. I nostri pensieri vanno alle vittime, ai feriti, alle loro famiglie e ai loro cari. Ringraziamo le forze di intervento, i soccorritori e il personale medico per il loro impegno», scrive su X.
19:12
19:12
L'Italia invia la protezione civile
L'Italia ha disposto l'invio in Svizzera di un team del Dipartimento della protezione civile per il coordinamento dei team sanitari italiani esperti nella gestione dei pazienti grandi ustionati e l'attivazione di esperti di supporto psicologico. Lo comunica una nota delle autorità italiane.
Lo ha deciso il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano «vista la richiesta di supporto internazionale avanzata dalle autorità elvetiche».
19:02
19:02
Tre «giovanissimi» italiani al Niguarda di Milano
Sono partiti per l'ospedale di Niguarda di Milano tre ragazzi italiani giovanissimi coinvolti nell'esplosione di Crans-Montana (VS). Sono intubati e hanno ustioni sul 30-40% del corpo. Lo ha indicato l'assessore lombardo al Welfare Guido Bertolaso.
Ci sono altri due giovanissimi italiani ricoverati negli ospedali di Zurigo e Berna che però al momento non sono trasportabili per le gravi condizioni, ha aggiunto.
Gli elicotteri che stanno portando i tre ragazzi feriti sono attesi a breve sulla piattaforma di atterraggio dell'ospedale milanese.
«Ci sono altri italiani in diversi ospedali della Svizzera - ha spiegato Bertolaso - manderemo un team di nostri esperti di grandi ustioni che gireranno tutti gli ospedali della Svizzera per controllare tutti i nostri connazionali. Manderemo anche un team di psicologi per i genitori dei ragazzi ricoverati negli ospedali e per quelli ancora non riconosciuti».
«Accettiamo e siamo pronti a farci carico di feriti di qualsiasi nazionalità - ha concluso - I tre che sono in arrivo sono tutti e tre italiani, ma non sappiamo se siano lombardi o meno, sono giovanissimi».
18:54
18:54
400 persone alla messa per le vittime
Circa 400 persone hanno partecipato questa sera a una messa nella chiesa di Crans-Montana. Lo ha appurato un fotografo di Keystone-ATS.
La cerimonia è stata ufficiata dal vescovo di Sion Jean-Marie Lovey. Nel pomeriggio, la diocesi di Sion ha indicato in una nota di aver appreso «con sgomento» della tragedia avvenuta a Crans-Montana ed aveva espresso «la sua vicinanza, il suo affetto e la sua compassione per tutte le vittime, i loro cari e le loro famiglie».
«Quella che doveva essere una notte di festa si è trasformata in una terribile catastrofe per centinaia di persone. È a loro che vanno i nostri pensieri e le nostre preghiere».
18:37
18:37
Dubbi sulla sicurezza del locale
Diversi testimoni hanno dichiarato ai media di non aver visto un'uscita di emergenza nel seminterrato del locale. Per la Procura cantonale vallesana, per contro, è troppo presto per commentare il dispositivo di sicurezza del bar e il rispetto o meno delle norme antincendio. Secondo informazioni in mano al Nouvelliste, c'era un'uscita di emergenza al piano inferiore del bar Constellation.
18:36
18:36
Crans-Montana, da sempre meta del jet set internazionale
Crans-Montana, teatro della strage di Capodanno, è un comune vallesano di circa 11'000 abitanti. Da sempre meta del jet set internazionale, rappresenta una delle località sciistiche più note delle Alpi svizzere. La cittadina ha conservato la sua vocazione mondana ma sempre all'insegna dell'understatement, di un turismo selezionato, in uno degli scenari più suggestivi dell'area con panorami che comprendono anche il Monte Bianco e il Cervino.
Il centro «nasce» dalla passione di due amici, Louis Antille et Michel Zufferey, che restano folgorati dalla bellezza dell'altopiano e nel 1893 inaugurano il primo albergo, il Parc, che segna l'inizio della «Cra» come punto di riferimento per i turisti. La qualità dell'aria e le condizioni atmosferiche hanno favorito la nascita, già a partire dal 1899, di molti sanatori.
Nel dopoguerra la località conosce il boom grazie al potenziamento delle vie di accesso e alla costruzione di infrastrutture. La cittadina diventa meta anche per gli amanti del golf ad alta quota.
Hotel, chalet, negozi storici, insegne rimaste le stesse negli anni ma nelle vie del centro c'è spazio anche per i grandi marchi del lusso. Crans-Montana è da sempre frequentata da industriali, attori e gente dello spettacolo. Qui amavano rifugiarsi, già a partire dagli anni '60 e '70, nomi come Jackie Kennedy, Alain Delon, Roger Moore e Gina Lollobrigida.
Turismo di élite ma anche punto di riferimento per chi pratica lo sci ad alto livello: nel 1987 è stata scelta come sede dei mondiali ed è da sempre sede storica delle prove di coppa del mondo: sulle piste di Mont Lachaux e Nationale - tempio della velocità - sono in programma a fine mese (30-31 gennaio) le gare di discesa donne e il Super G uomini. La zona, inoltre, offre opportunità anche per gli escursionisti con percorsi nella natura per gli appassionati del fondo.
18:36
18:36
Riguarda la conferenza stampa di oggi pomeriggio
È possibile riguardare la conferenza di oggi pomeriggio tramite questo video di Keystone-ATS.
17:50
17:50
Le candele pirotecniche? No comment
Dalla sala, i giornalisti hanno posto diverse domande. Una su tutte: le autorità confermano che a scatenare l'inferno è stata una candela pirotecnica attaccata a una bottiglia di champagne, pericolosamente avvicinata al soffitto da una cameriera? Pilloud, al riguardo, ha dichiarato: «L'incidente è avvenuto solo poche ore fa, al momento non posso commentare i dettagli». Si è rifiutata di fornire informazioni anche sui proprietari del bar e di commentare se le scale che portavano al seminterrato fossero troppo strette. «L'indagine stabilirà se le norme di sicurezza sono state rispettate».
17:44
17:44
Pilloud: «Diverse ipotesi sulla sequenza degli eventi»
«La Procura vuole trovare risposte il più rapidamente possibile alle domande che le famiglie si pongono» ha affermato dal canto suo la procuratrice generale Béatrice Pilloud. L'area è stata transennata ed è stata istituita una no-fly zone. Ci sono diverse ipotesi sulla causa dell'incendio. «L'intera stanza ha preso fuoco» ha chiarito Pilloud. L'origine dell'incendio è oggetto di indagini scientifiche. «Tuttavia, la nostra priorità è identificare le vittime».
17:38
17:38
Gisler: «I morti sono una quarantina»
Dopo Reynard, ha preso la parola il comandante della Polizia cantonale Frédéric Gisler. Il quale, dapprima, ha riferito degli incontri con le famiglie delle vittime: «È un momento molto difficile». Gisler ha poi ripercorso la cronologia degli eventi: l'incendio è stato segnalato intorno all'1:30 del mattino. I primi soccorritori erano già sul posto all'1:32. Il personale di emergenza ha immediatamente iniziato a prestare soccorso alle vittime, che sono state trasportate in località come Sion, Berna, Zurigo e Losanna. «Un numero di emergenza è stato attivato alle 4:14 del mattino» ha dichiarato il comandante. Alle 5:00, tutti i feriti erano stati presi a carico. Gisler ha parlato di una quarantina di morti e 115 feriti, molti dei quali gravi.
17:32
17:32
Mathias Reynard: «Questo è un momento davvero terribile»
Il presidente del Consiglio di Stato vallesano, Mathias Reynard, si è rifiutato di fornire un bilancio più preciso delle vittime. Ha parlato di incontri con i familiari in attesa di informazioni. «Questo è un momento davvero terribile per queste persone». Si è scusato per il fatto che l'identificazione delle vittime e dei feriti stia ancora richiedendo tempo. Anche il governo cantonale ha espresso la sua gratitudine ai servizi di emergenza. «Non si può immaginare una simile tragedia» ha detto Reynard, sottolineando che la solidarietà tra i Cantoni sta funzionando bene, soprattutto nell'assistenza ai numerosi feriti gravi.
17:28
17:28
Parmelin: «Bandiere a mezz'asta per cinque giorni»
Parmelin, visibilmente provato, ha annunciato che le bandiere del Palazzo federale saranno esposte a mezz'asta per i prossimi cinque giorni. Il presidente della Confederazione ha spiegato che il gesto è un dovere verso le vittime, in gran parte giovani, e che gli eventi che hanno provocato il grave incendio di Crans-Montana andranno indagati a fondo. «Concordiamo sul fatto che simili tragedie debbano essere prevenute in futuro».
17:22
17:22
Parmelin: «Dramma di ampiezza inedita»
Guy Parmelin, a inizio conferenza stampa, ha parlato di circostanze tragiche e drammatiche. Esprimendosi a nome del Consiglio federale, il presidente della Confederazione ha parlato di un dramma di «ampiezza inedita» e di una festa brutalmente interrotta. Il governo elvetico, di riflesso, esprime le sue condoglianze ai famigliari delle vittime. Si tratta, ha aggiunto Parmelin, «di una delle peggiori tragedie del Paese».
16:57
16:57
Tajani parla di 47 morti
Secondo il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, si ritiene che almeno 47 persone siano morte nell'incendio che ha devastato il Constellation di Crans-Montana. Tajani ha affermato di essere stato in contatto con le autorità svizzere per tutto il giorno. Tajani ha dichiarato che sedici italiani risultano dispersi a seguito dell'incendio in Svizzera, mentre tra i 12 e i 15 sono stati portati in ospedale. Si teme dunque che il bilancio delle vittime possa aumentare. Finora, non ci sono state dichiarazioni ufficiali dalle autorità svizzere.
Stando a RaiNews24, in serata arriveranno in Italia i primi pazienti coinvolti nell'incendio di Crans-Montana: si tratta di tre persone che saranno trasferite al centro Grandi Ustioni del Niguarda di Milano.
16:55
16:55
La Diocesi di Lugano esprime cordoglio per le vittime dell’incendio di Crans-Montana
L’Amministratore Apostolico della Diocesi di Lugano, il Vescovo mons. Alain de Raemy, insieme con i fedeli della comunità diocesana è rimasto profondamente colpito e rattristato, nella mattinata di Capodanno, di fronte alle terribili notizie provenienti da Crans-Montana: il grave incendio avvenuto nella notte durante i festeggiamenti per l’accoglienza del nuovo anno assume sempre di più i contorni di un’immane tragedia.
Esprime, con tutta la Diocesi di Lugano, il suo cordoglio e la solidarietà con le vittime, i feriti e le loro famiglie. Assicura la vicinanza di tutti, con il pensiero e con la preghiera, alla popolazione e alla comunità colpita, in particolare agli abitanti del settore pastorale di Crans-Montana e del Vallese, ai loro parroci e al loro Vescovo, mons. Jean-Marie Lovey.
Esprime anche un sentito grazie a tutti gli enti di primo intervento e alle persone che sono accorse in aiuto e ancora sono chiamate a prestare soccorso ai feriti, ai sopravvissuti e ai famigliari.
16:44
16:44
Parmelin arrivato sul posto
Il presidente della Confederazione Guy Parmelin è giunto a Crans-Montana (VS) e verso le 15.30 ha raggiunto il luogo della disgrazia, accompagnato dal direttore vallesano della sicurezza Stéphane Ganzer e dal presidente del Consiglio di Stato Mathias Reynard.
Parmelin è entrato nell'area antistante l'edificio che ospitava il bar andato a fuoco, delimitata dai nastri della polizia, come riportato da un giornalista dell'agenzia Keystone-ATS presente sul posto.
«Sono qui a nome del Consiglio federale e dell'intera Svizzera, per mostrare il mio rispetto verso le persone colpite», ha dichiarato il presidente della Confederazione rivolgendosi ai numerosi giornalisti sul luogo. «I nostri pensieri vanno alle famiglie che attendono con angoscia notizie dei loro figli. I nostri pensieri e le nostre preghiere sono per tutte le persone toccate da questa tragedia».
Parmelin ha definito la situazione molto difficile. Per quanto riguarda l'identificazione delle vittime, ha sottolineato che tutto è una questione di rapidità. «Desidero ringraziare i governi stranieri per la loro collaborazione».
Alle 17:15 Parmelin terrà a Sion una conferenza stampa congiunta con le autorità vallesane.
15:53
15:53
Il cordoglio di Bellinzona
Il Municipio di Bellinzona, iin una nota, ha espresso «profondo cordoglio, solidarietà e vicinanza al Comune di Crans-Montana, al Canton Vallese e a tutte le persone e famiglie tragicamente colpite dalle conseguenze del terribile incendio avvenuto la scorsa notte in un ritrovo della località turistica.L’espressione di solidarietà, e di gratitudine, giunga anche a tutti gli enti di primo intervento che si sono adoperati nei soccorsi. Il Municipio si augura che i purtroppo numerosi feriti ricoverati in vari ospedali del Paese possano superare queste ore critiche. I nostri pensieri sono con voi e con i vostri cari».
15:51
15:51
Niente fuochi d'artificio ad Ascona per rispetto
Il Municipio di Ascona comunica che lo spettacolo pirotecnico previsto questa sera alle 18.30 è stato annullato «a seguito dei tragici eventi capitati nella notte a Crans-Montana, questo in segno di rispetto e vicinanza alle vittime, ai feriti, alle loro famiglie e all’intera comunità vallesana».
15:44
15:44
Discoteche chiuse, concerti annullati
Le discoteche della stazione sciistica di Crans-Montana resteranno chiuse oggi, si legge in un messaggio pubblicato sui social network. Sono stati inoltre annullati i concerti di musica classica in programma oggi e domani nella località colpita dal lutto.
Contattato dall'agenzia Keystone-ATS, un responsabile che ha preferito rimanere anonimo ha precisato che la chiusura riguarda sei o sette esercizi nella stazione, quelli che diffondono musica ad alto volume e chiudono alle 2 di notte.
Gli altri esercizi pubblici sono invece rimasti aperti. Gli impianti di risalita hanno funzionato regolarmente, come constatato da un giornalista di Keystone-ATS sul posto.
15:25
15:25
Nessun paziente per ora da Crans-Montana al Ticino
Molti ospedali del Paese sono stati coinvolti nella risposta alla tragedia di Crans-Montana. Per quanto concerne le strutture ticinesi, dall'Ente ospedaliero cantonale abbiamo saputo che in effetti c'è stato un contatto con il coordinamento a livello nazionale. Al momento, però, non sono previsti trasferimenti nel nostro cantone presso l'EOC, che pure si è messo a disposizione.
15:24
15:24
L'identificazione delle vittime potrebbe richiedere giorni
L'identificazione delle vittime dell'incendio potrebbe protrarsi nel tempo. Lo ha dichiarato oggi l'ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, all'agenzia di stampa italiana Ansa.
«Finora le autorità locali non hanno fornito indicazioni sulla presenza di cittadini italiani tra le vittime e i feriti. Ma l'identificazione richiederà tempo. Purtroppo le vittime, a causa della gravità delle ustioni, non sono identificabili», ha affermato Cornado, che nel pomeriggio si stava recando nella località di Crans-Montana.
15:23
15:23
Le autorità parlano di flashover nel bar
Nel bar di Crans-Montana la scorsa notte si è verificato un flashover - fenomeno pericolosissimo che vede il fuoco propagarsi all'improvviso e con violenza in ambienti chiusi - che ha provocato una o più esplosioni. Lo hanno indicato nel primo pomeriggio le autorità cantonali.
Con il termine flashover si intende il passaggio repentino da un incendio localizzato a un incendio generalizzato. Un fuoco può ad esempio iniziare da un apparecchio in una stanza. Se il calore si accumula sotto al soffitto, i gas di combustione si diffondono nello spazio e la temperatura sale molto rapidamente a diverse centinaia di gradi.
Ciò può provocare l'accensione simultanea e improvvisa di altri materiali combustibili, con una propagazione fulminea delle fiamme. A quel punto la sopravvivenza è praticamente impossibile. La situazione rappresenta un pericolo mortale anche per i vigili del fuoco.
15:03
15:03
Operazioni della Rega ancora in corso
Le operazioni di soccorso aereo per le vittime dell'incendio divampato la scorsa notte nel bar di Crans-Montana sono ancora in pieno svolgimento. La Guardia aerea svizzera di soccorso (Rega) sta utilizzando elicotteri e un aereo ambulanza per il trasporto e il trasferimento dei feriti.
Non è possibile confermare le dichiarazioni delle autorità secondo cui tutti i pazienti sarebbero stati presi a carico, ha dichiarato verso mezzogiorno Philipp Simmen, responsabile delle operazioni della Rega, intervistato da Radio SRF. L'impiego di diversi elicotteri e di un jet ambulanza è ancora in corso e ci vorrà tempo prima che tutti i feriti siano stabilizzati.
Nel Vallese sono operative, oltre alle squadre della Rega, anche Air Glaciers e Air Zermatt, ha spiegato Simmen. In una prima fase i feriti vengono elitrasportati negli ospedali più vicini; in un secondo momento quelli con esigenze particolari vengono trasferiti altrove. Al momento un aereo ambulanza sta portando sette pazienti da Sion (VS) verso cliniche nella Svizzera orientale.
Il centro operativo Rega coordina la distribuzione dei feriti in base alle capacità dei vari ospedali, ha aggiunto Simmen: «Sappiamo quali strutture hanno ancora posti disponibili e quali sono al limite. Cerchiamo di distribuire i pazienti nel modo più equilibrato possibile», anche nei prossimi giorni.
Nelle prime ore le squadre hanno lavorato per garantire le cure immediate, ma ogni nuova informazione che arriva sottolinea la gravità dell'accaduto, ha detto Simmen visibilmente toccato. Tra le vittime ci sono molti giovani che stavano festeggiando l'arrivo del nuovo anno.
14:57
14:57
Cordoglio da parte dell'Ambasciata USA in Svizzera
«L'Ambasciata degli Stati Uniti a Berna – si legge in una nota – è profondamente rattristata dal tragico incendio avvenuto nella notte a Crans-Montana. I nostri pensieri e le nostre preghiere sono rivolti a coloro che hanno perso la vita, a coloro che sono rimasti feriti e ai loro cari».
E ancora: «Esprimiamo il nostro sincero apprezzamento ai primi soccorritori e al personale di emergenza per i loro sforzi rapidi e coraggiosi. L'Ambasciata è in stretto contatto con le autorità svizzere competenti».
14:04
14:04
L'intera Svizzera è sconvolta
La tragedia di Crans-Montana sta suscitando sgomento sia in Svizzera che all'estero. A livello di partiti, Jürg Grossen, presidente dei Verdi liberali e consigliere nazionale bernese, ha scritto su X che i «nostri pensieri vanno alle vittime, ai loro familiari e a tutte le persone coinvolte». Un grande ringraziamento va ai soccorritori per il loro impegno.
Il copresidente del PS, il consigliere nazionale argoviese Cédric Wermuth, ha scritto sulla piattaforma social Blueskye: «Le immagini e le informazioni sul tragico incidente avvenuto la mattina di Capodanno a Crans-Montana ci hanno profondamente sconvolti. I nostri pensieri vanno alle vittime, ai feriti ricoverati in ospedale e ai loro familiari». Anche lui ha espresso il suo ringraziamento a nome del partito alle instancabili squadre di soccorso.
«Niente è più come prima», secondo il presidente e consigliere nazionale vallesano del Centro, Philipp Matthias Bregy. Su X scrive che «la gioia di Capodanno ha lasciato il posto a un grande dolore». «Si diffonde un senso di vuoto. I nostri pensieri vanno alle vittime, alle loro famiglie e a chi ha prestato soccorso».
Il Consiglio di Stato ticinese e quello vodese hanno assicurato alle autorità vallesane il loro pieno sostegno nella gestione della catastrofe, esprimendo le condoglianze alle vittime e ai feriti. Intanto a Lucerna è stato cancellato, per rispetto delle vittime e dei loro famigliari, lo spettacolo pirotecnico di Capodanno previsto per oggi.
Anche la Diocesi di Sion ha espresso stupore e dolore per quanto accaduto oggi a Crans-Montana. Il vescono Jean-Marie Lovey dovrebbe partecipare stasera a una messa nella località turistica prevista per le 18.00.
13:44
13:44
Secondo il Blick le vittime sarebbero 47
Secondo l'inviato del Blick sul posto, che ha raccolto nuove informazioni, le vittime della tragedia di Crans-Montana sarebbero 47.
13:29
13:29
Condoglianze da Macron, Meloni e Herzog
In seguito alla tragedia che si è consumata stanotte a Crans-Montana, cominciano a giungere messaggi di cordoglio di capi di Stato e di governo.
«Profondo cordoglio per l'incendio di Crans-Montana. Il mio pensiero va alle famiglie in lutto e ai feriti. Alla Svizzera, al suo popolo e alle sue autorità, esprimo la piena solidarietà della Francia e il nostro sostegno fraterno», dichiara sulle reti sociali il presidente Emmanuel Macron. In precedenza il ministero degli esteri francese aveva annunciato che due cittadini francesi sono rimasti feriti nell'incendio.
«Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, esprime, a titolo personale e a nome del Governo, le più sentite condoglianze per il drammatico incendio verificatosi in Svizzera, a Crans-Montana», afferma un comunicato diffuso da Palazzo Chigi.
«Il Presidente Meloni segue con attenzione l'evolversi della situazione, mantenendosi in stretto contatto con il Vicepresidente del Consiglio, Antonio Tajani, al fine di assumere tutte le informazioni sull'accaduto e sul possibile coinvolgimento di connazionali - viene aggiunto -. Ringrazia le risorse della Protezione civile già operative ed esprime la propria vicinanza ai familiari delle vittime, ai feriti, alle istituzioni e al popolo elvetici». Anche il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, e quello del Senato, Ignazio La Russa, hanno espresso il loro cordoglio.
«A nome dello Stato di Israele, porgo le mie più profonde condoglianze alle famiglie delle vittime della terribile tragedia di Crans-Montana, in Svizzera - scrive sui social il presidente israeliano Isaac Herzog -. Preghiamo per tutti i feriti e per i servizi di emergenza impegnati sul posto. Rivolgo un messaggio di forte sostegno al presidente della Confederazione svizzera Guy Parmelin, al governo svizzero, al popolo della Svizzera e a tutte le nazioni colpite da questo terribile disastro».
12:58
12:58
Il video in cui si vede il soffitto prendere fuoco
Le immagini della tragedia di Crans-Montana stanno circolando sui social network. In questo video, si vede il soffitto del seminterrato del bar Constellation prendere fuoco. Attenzione: le immagini potrebbero urtare la vostra sensibilità.
Il video sembrerebbe confermare la testimonianza di due giovani francesi, rilasciata a BFM TV: «Una candela è stata avvicinata troppo al soffitto, che ha preso fuoco» hanno raccontato le testimoni. «In poche decine di secondi, l'intero soffitto è andato a fuoco. Tutto era fatto di legno».
12:27
12:27
I feriti ricoverati a Zurigo, Losanna e Ginevra
Numerosi feriti dell'incendio di Crans-Montana sono state ricoverate negli ospedali universitari di Zurigo, Losanna e Ginevra, tutti specializzati nel trattamento dei grandi ustionati. Il maggior numero di feriti è stato ricoverato a Sion.
Altre dovrebbero seguire, ha indicato un portavoce del nosocomio zurighese a Keystone-ATS. Gli elicotteri trasportano continuamente ulteriori vittime di ustioni dalla stazione vallesana, ha spiegato. A metà giornata se ne contavano già più di una dozzina.
Attualmente 22 persone sono invece in cura all'ospedale universitario di Losanna (CHUV). Sono state trasportate in elicottero, in particolare quelli della Rega, ha precisato una portavoce della struttura vodese. Al momento, tutti i pazienti previsti sono stati presi in carico e nessun altro ferito dovrebbe arrivare al CHUV nelle prossime ore. Successivamente, tuttavia, sono possibili trasferimenti da altri ospedali.
Anche l'ospedale universitario di Ginevra è stato mobilitato e sta attualmente curando sei pazienti, quattro dei quali sono stati trasportati in elicottero e due in ambulanza, come ha spiegato una portavoce a Keystone-ATS.
Frattanto, secondo il Ministero degli affari esteri francese, «due francesi figurano tra i feriti. Sono stati immediatamente soccorsi», viene dichiarato in un comunicato, precisando di rimanere in contatto «con le autorità svizzere nel caso in cui fossero coinvolti altri cittadini». «La Francia - si legge ancora nella nota di cui riferisce l'agenzia AFP - porge le sue condoglianze alle famiglie e ai parenti delle vittime».
Anche a Roma il dramma non è passato inosservato, tenuto conto che la stazione turistica di Crans-Montana è ben frequentata da cittadini italiani. Mentre l'ambasciatore d'Italia in Svizzera e la console generale d'Italia a Ginevra si stanno recando sul luogo della tragedia, il Ministero degli esteri ha comunicato che segue da vicino la situazione, riporta l'agenzia ANSA. «Ci una quarantina di connazionali che non hanno notizie dei loro familiari, ma ancora non si può parlare di dispersi», ha detto l'ambasciatore in Svizzera Gian Lorenzo Cornado a RaiNews24.
Secondo quanto si è appreso, scrive l'ANSA, i primi feriti potrebbero arrivare tra stasera e domani mattina e verranno ricoverati al Centro grandi ustioni dell'ospedale milanese che è considerato il più importante d'Europa e dispone di una decina di letti.
12:05
12:05
Cordoglio per le vittime di Crans-Montana anche dal Ticino
Il Consiglio di Stato ticinese, tramite una nota, ha espresso «il proprio cordoglio e la solidarietà dell’intero Cantone Ticino per le vittime e i feriti causati dal grave incendio avvenuto nella notte di capodanno in un locale pubblico di Crans-Montana».
Il Governo ticinese ha appreso «con profonda tristezza quanto accaduto e desidera esprimere la propria vicinanza alla popolazione e alla comunità colpite da questa tragedia».
Il Consiglio di Stato, in conclusione, ha rivolto «un sentito ringraziamento a tutti gli enti di primo intervento impegnati nelle operazioni di soccorso e assicura alle autorità vallesane pieno supporto anche per quanto riguarda un eventuale impiego di enti ticinesi».
12:02
12:02
Il Consiglio federale sconvolto dal dramma
La tragedia di Crans-Montana sta suscitando sgomento sia in Svizzera che all'estero: in una nota su X, il presidente della Confederazione Guy Parmelin scrive che il governo ha appreso con profonda «costernazione» della terribile tragedia dell'incendio in un bar a Crans-Montana, un dramma che ha causato diverse decine di morti e un centinaio di feriti.
«Quello che doveva essere un momento di gioia si è trasformato, il primo giorno dell'anno a Crans-Montana, in un lutto che colpisce tutto il Paese e ben oltre», ha aggiunto Parmelin a nome dell'esecutivo nella nota, in cui esprime le condoglianze sincere alle vittime, ai feriti e ai loro parenti.
11:54
11:54
Il video diffuso dalla Polizia cantonale
A margine della conferenza stampa, la Polizia cantonale vallesana ha fornito ai media le immagini girate sul luogo della tragedia. Il filmato mostra l'ampio dispiegamento di risorse. Un gran numero di poliziotti, pompieri e soccorritori erano sul posto. Ganzer, consigliere di Stato responsabile della Sicurezza, ha ringraziato coloro che hanno prestato soccorso nelle prime ore, comprese le persone che erano lì per festeggiare il Capodanno e che hanno fatto tutto il possibile per aiutare le vittime.
11:01
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Le vittime provengono da diversi Paesi
Il presidente del Consiglio di Stato vallesano, Mathias Reynard, ha elogiato la solidarietà dei diversi cantoni che hanno prestato aiuto. Data la gravità degli eventi, il governo ha deciso di dichiarare la situazione particolare, ha dal canto suo precisato il consigliere di Stato responsabile della sicurezza, Stéphane Ganzer. Quest'ultimo ha aggiunto che le vittime provengono da diversi Paesi. «Abbiamo anche una componente internazionale che avrà un peso» ha spiegato. Alcune persone sono arrivate a Crans-Montana da molto lontano per festeggiare Capodanno. «Questo solleverà sicuramente alcune questioni diplomatiche» ha sottolineato.
10:43
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È troppo presto per il numero esatto delle vittime
Il numero esatto delle vittime non sarà reso noto nel corso della conferenza stampa. Non verranno fornite informazioni nemmeno sull'identità dei morti. «È troppo presto per questo» hanno dichiarato le autorità.
10:40
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Mobilitati 10 elicotteri e 150 operatori
Il Presidente del Consiglio di Stato Mathias Reynard ha ribadito che circa 100 persone sono rimaste ferite, la maggior parte delle quali in modo grave, e sono state trasportate in diversi ospedali. La capacità ospedaliera nel Vallese è esaurita. Diversi pazienti sono stati trasferiti anche in ospedali fuori dal Cantone, in particolare ospedali universitari.
La tragedia ha messo a dura prova i servizi di emergenza: sono stati mobilitati 10 elicotteri e sono stati mobilitati 150 operatori. Il Vallese sta collaborando con altri ospedali in tutto il Paese per curare i feriti. Le autorità hanno invitato la popolazione a moderare le proprie azioni, oggi, per evitare di mettere ulteriormente a dura prova la capacità ospedaliera.
10:38
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Prima l'incendio, poi l'esplosione
Secondo quanto rilevato dalla procuratrice generale, l'esplosione sarebbe successiva all'incendio. Incendio che, sempre secondo Pilloud, avrebbe involto l'intera parte interna del locale.
10:33
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Guy Parmelin rinvia il discorso di Capodanno
Il presidente della Confederazione, Guy Parmelin, ha rinviato il discorso di Capodanno previsto per oggi a mezzogiorno. Lo fa per rispetto del dolore e del lutto delle famiglie delle vittime della grave esplosione avvenuta stanotte a Crans-Montana. È quanto si legge in una e-mail del Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR). Il discorso di Capodanno del presidente della Confederazione è una tradizione: viene trasmesso dalla televisione pubblica.
10:30
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Esclusa l'ipotesi di attentato
Beatrice Pilloud, procuratrice generale del Canton Vallese, ha escluso l'ipotesi che la tragedia sia figlia di un attentato. Andranno, ha spiegato, chiarite le cause dell'esplosione e dell'incendio. Il quartiere nel quale si è verificato il dramma, ha aggiunto, è stato chiuso per consentire alle autorità di identificare le vittime.
10:25
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Gisler: «Decine di persone sono morte»
Gisler, comandante della Polizia cantonale, dopo aver espresso a sua volta solidarietà e vicinanza ai famigliari delle vittime ha descritto quanto accaduto stanotte, ponendo l'accento sulla presa a carico dei feriti. «Tutti sono stati trasferiti in ospedale». Quanto alle vittime, «decine di persone sono morte». I feriti sono un centinaio.
10:22
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Le parole di Reynard
«Una serata di festa si è trasformata in un incubo», ha dichiarato in entrata di conferenza Reynard, esprimendo solidarietà ai famigliari delle persone coinvolte nella tragedia. Il governo vallesano si è detto solidale ed è pronto a dare il suo contributo.
10:11
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Il punto
Capodanno tragico stanotte a Crans-Montana: verso la 1.30, un'esplosione in un bar della nota località turistica vallesana, il Constellation, ha causato diversi morti e feriti. Fonti consultate dai media locali parlano di una quarantina di vittime. Le autorità, poco dopo le 10, hanno indetto una conferenza stampa per fornire un primo bilancio di quanto accaduto. Presenti Frédéric Gisler, neo-comandante della Polizia cantonale vallesana, oltre al presidente del consiglio di Stato vallesano Mathias Reynard, al consigliere di Stato Stéphane Ganzer, alla procuratrice generale Beatrice Pilloud e alla vicepresidente del Comune di Crans-Montana Nicole Bonvin-Clivaz.
