Crans-Montana

Un amico di Moretti: «Jacques avrà anche sbagliato qualcosa, ma non è l'unico responsabile»

Interpellato dal Tages Anzeiger, un uomo noto con il nome «Gilles» racconta la sua amicizia col proprietario del Constellation: «Eravamo entrambi attivi nel settore della prostituzione. Non ho pagato la sua cauzione, ma in passato gli avevo prestato 30.000 franchi, che mi ha restituito»
©ALESSANDRO DELLA VALLE
Red. Online
22.02.2026 09:30

Un assicuratore, un notaio e un amico «misterioso», forse ex presidente di un'associazione sportiva. Sono questi i presunti «amici di Jacques Moretti» che, nelle ultime settimane, sono stati a più riprese definiti come le uniche persone con cui il gestore del bar Constellation avrebbe stretto un legame dal suo arrivo a Crans-Montana.

Tuttavia, come sottolinea il Tages Anzeiger, Jacques Moretti avrebbe almeno un altro amico molto stretto in Svizzera. Come emerge dal registro di commercio, in passato il 49.enne era socio di altre due società: una di queste è stata acquisita nel 2011 a Martigny. In un secondo momento, l'ha rinominata registrandola a Hergiswil, nel canton Nidvaldo. Per la registrazione, è stato tuttavia depositato un indirizzo a Vevey. Il nome della società in questione sarebbe Starsmile. 

Ed è proprio da questa attività che è stato possibile risalire all'identità di un ulteriore amico di Moretti. Sempre il Tages Anzeiger, grazie alla domanda di un testimone, è riuscita a ottenere informazioni sulla società Starsmile. «Avete ritrovato lo Smile-Bar, lo studio di sbiancamento dentale che Jacques Moretti aveva aperto in Place Saint-François a Losanna?», ha dichiarato il testimone, menzionando la vicinanza di Moretti a un certo «Gilles» a Vevey. 

Amici da più di vent'anni

Gilles e Moretti, infatti, sarebbero amici da oltre vent'anni. L'uomo in questione – personaggio noto nella Svizzera occidentale – aveva gestito diversi saloni di massaggi in tutta la Svizzera, soprattutto tra Berna e Soletta. E non solo. A seguire, aveva lanciato e gestito, per quasi vent'anni, un sito web di escort di successo. 

Ma c'è di più. Gilles – come evidenzia sempre il Tages Anzeiger – compare anche come uno dei due interlocutore svizzeri di Moretti (non perseguiti penalmente) nella sentenza del tribunale penale di Annecy del 2008. In questa sentenza, quest'ultimo era stato condannato a dodici mesi di reclusione per sfruttamento della prostituzione, di cui otto con la condizionale. Ricordiamo, inoltre, che tra il 2004 e il 2011, Moretti era entrato più volte in conflitto con la giustizia, soprattutto nel 2009, quando era stato arrestato dalla polizia francese. 

A tal proposito, una settimana fa anche la RTS aveva fatto il nome di Gilles, spiegando che lui e Moretti si erano conosciuti negli anni 2000 nella zona di Ginevra. A quell'epoca, entrambi erano attivi nel settore della prostituzione. Avevano stretto un'amicizia particolarmente profonda, come lo stesso Gilles ha confermato al Tages Anzeiger al telefono. Raggiunto dalla redazione del quotidiano, Gilles ha spiegato di non vivere più a Vevey, ma di essersi trasferito in Spagna e di aver venduto il suo sito web nel 2022. La conversazione, quindi, si sposta sul suo legame con il gestore del bar Constellation

«Jacques è una di quelle persone che non vedi per anni, ma quando ci si rincontra è come se il tempo non fosse mai passato». E ancora: «Non rinnegherò i miei amici, anche se quello è successo è terribile. Sono padre anch'io e so che nessuno è fatto per sopravvivere al proprio figlio. Ma, mio Dio, non l'hanno fatto apposta. Temo il momento in cui rivedrò lui e Jessica. Sono distrutti, non so come si possa convivere con questo peso». I due, ancora oggi, sarebbero particolarmente legati. Gilles, di recente, è stato persino invitato al compleanno del figlio maggiore dei Moretti. Nel 2013, era stato invitato anche al loro matrimonio, al quale però non aveva potuto partecipare. 

Dopo la tragedia – in cui hanno perso la vita 41 persone e altre 115 sono rimaste ferite –, Gilles ha postato diversi contenuti sui suoi social, commentando quanto accaduto senza mai menzionare, direttamente, i coniugi Moretti, ma sottolineando la responsabilità delle autorità. «Jacques avrà anche sbagliato qualcosa con la schiuma acustica, ma non è l'unico responsabile. Se la schiuma fosse stata controllata, la tragedia si sarebbe potuta evitare».

«La cauzione? Non l'ho pagata io»

Ma non finisce qui. Nella lunga conversazione telefonica avuta con il Tages Anzeiger, l'uomo ha anche parlato del passato dei Moretti, facendo riferimento alle dichiarazioni rilasciate, giorni prima, alla RTS. «Si ha l'impressione che il bar Le Constellation sia stato finanziato con denaro proveniente dalla prostituzione e che io sia il finanziatore segreto. È così, non posso farci nulla. Tutti abbiamo una vita, bisogna assumersi la responsabilità del proprio passato. Ma posso assicurarvi che i Moretti non avevano nulla quando hanno rilevato il bar. Per ristrutturarlo, hanno chiesto aiuto a parenti e amici».

Quindi, a Gilles è stato chiesto se avesse prestato denaro ai Moretti. «Sì, meno di 30.000 franchi, che però mi hanno restituito». Una cifra che corrisponde a circa il 10% dei 342.000 franchi che i coniugi avevano dichiarato di aver investito per ristrutturare Le Constellation. Ma nel momento in cui a Gilles viene chiesto se sia lui l'uomo misterioso che ha pagato la cauzione di Jacques Moretti, nega con forza: «Non sono un miliardario». 

Il fallimento di Starsmile

La conversazione, poi, si sposta nuovamente sullo studio di sbiancamento dentale, da cui tutto è cominciato. «Era anche per il suo figlio adottivo. All'epoca lo sbiancamento dentale era di moda e il giovane aveva elaborato un business plan nell'ambito dei suoi studi. Decisero di provarci. Jacques non ha mai eseguito trattamenti, ma ha allestito l'intero studio. Tuttavia, non è stato facile trovarlo. Dopo tre o quattro mesi è fallito». Starsmile risulta infatti essere stata cancellata nel 2013. Lo stesso periodo in cui i coniugi misero gli occhi sul Constellation. «Qualcuno dalla Corsica gli ha fatto capire che avrebbe fatto meglio a lavorare in Svizzera, dove le tasse sono più basse. E siccome Jacques sa fare i conti, è venuto in Svizzera». 

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