Svizzera

Un cane è salito senza accompagnatore su un treno delle FFS

L'episodio è avvenuto fra Flums e Walenstadt – Grazie a un passeggero e all'intervento della Polizia l'animale ha infine riabbracciato il suo padrone
©Chiara Zocchetti
Red. Online
27.12.2025 18:30

«Biglietto, per favore». Chissà che cosa avrà pensato, il controllore, quando ha notato un cane, senza accompagnatore, a bordo di un treno delle Ferrovie federali svizzere (FFS) in viaggio da Flums a Walenstadt, nel canton San Gallo. Grazie a un passeggero e all'intervento della Polizia, leggiamo, l'animale ha infine potuto ritrovare il suo padrone.

Una storia a lieto fine, dunque, ma carica di interrogativi. Uno su tutti: come ha fatto, il cane, a trovarsi tutto solo sul treno per un tragitto di una decina di chilometri? Interrogata, oggi, dall'agenzia di stampa Keystone-ATS, la Polizia non ha saputo fornire una risposta al riguardo.

Sappiamo, per contro, che un passeggero, accortosi della presenza del cane, è sceso assieme all'animale e, immediatamente, ha contattato la Polizia. Quasi allo stesso tempo, il proprietario del cane ha contattato le autorità segnalando di aver smarrito il suo amico a quattro zampe. La Polizia, quindi, ha messo in contatto il passeggero con il legittimo proprietario e, come detto, la vicenda ha avuto (per fortuna) un lieto fine.

Curiosamente, ma nemmeno troppo, non è la prima volta che un animale viaggia da solo sui mezzi pubblici in Svizzera. Lo scorso ottobre, ad esempio, la Polizia di Sciaffusa era stata avvisata della presenza di un gatto che viaggiava come «passeggero clandestino» sul treno da Beringen a Sciaffusa. Alla stazione di Sciaffusa, la Polizia locale aveva preso in consegna il piccolo fuggitivo, riaccompagnato a casa tra le braccia di un agente.