Ciberattacchi

Un solo click può causare grossi danni

Lanciata la campagna nazionale di sensibilizzazione «S-U-P-E-R.ch» sul tema della cibersicurezza
© Shutterstock
Red. Online
05.09.2022 09:17

 I ciberattacchi via e-mail o Messenger stanno aumentando, ma grazie a un esame attento dei messaggi è possibile riconoscerli e, di conseguenza, evitare ingenti danni finanziari e grandi sofferenze personali. Al fine di accrescere la consapevolezza della popolazione, il Centro nazionale per la cibersicurezza (NCSC) e il servizio Prevenzione Svizzera della Criminalità (PSC) hanno lanciato in data odierna, in collaborazione con i corpi di polizia cantonali e comunali, la campagna nazionale di sensibilizzazione «S-U-P-E-R.ch» sul tema della cibersicurezza.

I ciberattacchi sono perpetrati perlopiù via e-mail o tramite messaggi inviati con i servizi di messaggistica. I cibercriminali cercano di trarre in inganno le loro vittime promettendo guadagni cospicui, prospettando un’eredità di una persona sconosciuta o fingendo che il computer sia stato violato. La truffa non è sempre evidente, poiché gli aggressori diventano ogni giorno più abili. Spesso sfruttano aspetti psicologici come la paura e la fretta o approfittano del fatto che i destinatari sono distratti e hanno poco tempo.

Un rapido click può causare danni considerevoli

Un’azione apparentemente innocua, come cliccare su un link o aprire un allegato, può causare danni considerevoli. A volte vengono richiesti i dati della carta di credito, che poi vengono utilizzati in maniera impropria, oppure viene installato un malware per criptare e rubare i dati. Ciò può mettere a rischio l’esistenza delle imprese colpite e rappresentare una minaccia anche per i privati. Le indagini sono spesso difficili poiché i criminali operano solitamente dall’estero.

Prestare attenzione per difendersi dai ciberattacchi

Prestando la dovuta attenzione è possibile riconoscere rapidamente un messaggio fraudolento ed evitare il peggio. Esistono diversi indizi e approcci che segnalano un ciberattacco. Dal 5 settembre 2022 l’NCSC e il PSC, in collaborazione con i corpi di polizia cantonali e comunali, spiegheranno alla popolazione svizzera come riconoscere i messaggi fraudolenti. Sul sito web della campagna S-U-P-E-R.ch sono disponibili le informazioni più importanti. Le caratteristiche dei messaggi fraudolenti sono illustrate con esempi concreti e un quiz permetterà di verificare le conoscenze acquisite. Inoltre, i contenuti della campagna saranno diffusi tramite manifesti e sui social media. La campagna di sensibilizzazione terminerà il 16 ottobre 2022.