Il caso

Zuffa a Palazzo federale, a rischio l'immunità di Thomas Aeschi e Michael Graber

A chiederne la revoca è il Ministero pubblico della Confederazione, che ha ricevuto una denuncia penale sui fatti – Se la Commissione dell'immunità del Consiglio nazionale dovesse accettarla, l'MPC potrebbe aprire un procedimento per il reato di impedimento di atti dell'autorità
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Ats
02.10.2024 12:16

I consiglieri nazionali Thomas Aeschi (UDC/ZG) e Michael Graber (UDC/VS) potrebbero perdere la loro immunità parlamentare. A chiederne la revoca è il Ministero pubblico della Confederazione (MPC), in relazione alla zuffa dello scorso giugno a Palazzo federale durante la visita del presidente del Parlamento ucraino.

La procura federale ha ricevuto una denuncia penale sui fatti, ha confermato oggi a Keystone-ATS. La notizia è stata divulgata inizialmente dal media online Republik.

La richiesta è ora in fase di esame da parte della Commissione dell'immunità del Consiglio nazionale (CdI-N). Una sua risposta positiva autorizzerebbe l'MPC ad aprire un procedimento per il reato di impedimento di atti dell'autorità.

La colluttazione, che aveva suscitato parecchio clamore, era nata a causa di una postazione di blocco istituita dagli agenti a margine di un servizio fotografico previsto con il presidente del legislativo di Kiev Ruslan Stefanchuk. Aeschi si era rifiutato di rispettare le disposizioni dei poliziotti appostati sulle gradinate all'interno di Palazzo federale e anche Graber era rimasto coinvolto nell'episodio.

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Il consigliere nazionale UDC non ha rispettato l'ordine degli agenti di Fedpol di attendere, poiché stavano scattando le foto in occasione della visita del presidente del parlamento ucraino Ruslan Stefanchuk, per la quale sono state incrementate le misure di sicurezza – «Il punto è che il lavoro parlamentare ha la priorità sulle visite degli Stati esteri durante la sessione»