A Bellinzona un parco alla monda di Zurigo: «Sinergie con piazza del Sole»

Gli alberi già ci sono. Perché non farne un parco? Il futuro del posteggio ex Stallone a Bellinzona finisce sotto la lente della politica, con una mozione che - firmata da Alberto Casari (Unità di sinistra), Maura Mossi Nembrini (Più Donne), Sara Nisi (Verdi-FA) e Lorenza Röhrenbach (Verdi-FA) - chiede di trasformare la distesa d’asfalto in via Lavizzari, storicamente increspata dalle radici delle alte piante che la abitano, in un parco, una piazza alberata, o un piccolo bosco urbano. «L’ex Stallone possiede già ciò che molte città cercano oggi di creare con grande fatica e attendendo decenni: grandi alberi nel cuore della città. Continuare a utilizzare questo spazio unicamente come superficie per le automobili significa non sfruttare appieno una risorsa urbana e climatica già disponibile».
Seguendo i tigurini
Un terreno permeabile, sedute, eventuali punti d’acqua e spazi liberi utilizzabili da persone di ogni età. Il tutto sotto le fresche fronde degli alberi. Così trasformato, il parcheggio potrebbe divenire non un concorrente, ma un «complemento naturale» di piazza del Sole. Due spazi pubblici diversi e complementari come lo sono, a Zurigo, il Münsterhof e il vicino Lindenhof. Evocato dagli stessi mozionanti, il paragone - siamo andati a spulciare mappe e storia - non è casuale. Il Münsterhof, per secoli luogo di mercati e feste, era stato declassato nel Novecento a posteggio, prima che una riqualificazione del 2016 restituisse all’area il ruolo di piazza pedonale e sede di manifestazioni ed eventi. Situato a breve distanza su una collina che guarda sulla Limmat, il Lindenhof - prima abitato dai Celti e poi sede, in epoca romana, di fortificazioni militari - svolge invece il ruolo di spazio verde. Già utilizzata nel Medioevo per feste e come area dedicata ai giochi, la collina si è trasformata, negli ultimi secoli, in un parco alberato con vista sulla città vecchia. Niente prati o aiuole, ma uno spazio urbano rinfrescante sotto le chiome degli alberi.
Nello scenario ventilato dai mozionanti, i ruoli svolti a Zurigo da Münsterhof e Lindenhof, separati da 5 minuti di cammino, sarebbero assegnati a Bellinzona, rispettivamente, a piazza del Sole e al posteggio dell’ex Stallone (una volta convertito in un parco, s’intende), anch’essi distanti pochi minuti a piedi l’uno dall’altro. «Una città non deve scegliere tra piazza minerale e verde. Può costruire una sequenza di spazi pubblici differenti e complementari».
Tante connessioni
Situato tra il centro storico e via Vela, in prossimità non solo di piazza del Sole, ma anche dello stadio Comunale, delle scuole, della palestra della Ginnastica, della biblioteca e di diversi servizi pubblici, il comparto dell’ex Stallone occupa una posizione tutt’altro che periferica. Anzi. La sua centralità - sia in termini fisici sia sociali - potrebbe essere impreziosita ulteriormente, negli anni a venire, da un’eventuale trasformazione dell’omonimo stabile nel tanto agognato Centro giovanile di Bellinzona, un progetto da tempo sul tavolo del Municipio e la cui attualità - dopo qualche tentennamento - è stata riconfermata proprio negli scorsi mesi. Alla luce del futuro sviluppo degli edifici comunali dell’area, sottolinea la stessa mozione, la trasformazione del parcheggio «deve essere letta non come un intervento isolato, ma come un tassello di una rete di percorsi e spazi».
Concorso di progetto
Secondo i consiglieri comunali, una visione di tale importanza merita un concorso di progetto interdisciplinare che - mantenendo l’architettura del paesaggio quale disciplina capofila - includa anche competenze nei campi dell’urbanistica, dell’arboricoltura e della gestione delle acque. Al centro del concorso (per l’organizzazione del quale si chiede un credito massimo di 300 mila franchi) dovrà quindi essere posta una serie di elementi quali la conservazione e la valorizzazione degli alberi esistenti, la sostituzione dell’asfalto con superfici permeabili o drenanti e la creazione di spazi per la sosta, l’incontro, il gioco e la socialità. Ma attenzione, sottolinea l’atto parlamentare, dovrà essere data anche ai collegamenti pedonali con gli altri punti importanti della zona - in primis, appunto, piazza del Sole - e alle conseguenze della riconversione del parcheggio sul delicato sistema di posteggi cittadino (già al centro, recentemente, di un’interpellanza; cfr. le edizioni dell’8 e 21 ottobre).
