A nord allerta neve, in Ticino effetto favonico

Nelle prime ore di venerdì 9 gennaio 2026 si è verificata anche sul versante sudalpino una breve, ma inaspettata nevicata che, grazie al terreno ancora freddo, ha dato origine a una spolverata di neve fino in pianura, in particolare sul Ticino centrale.
A nord delle Alpi, invece, tra giovedì e venerdì sono state registrate nevicate di una certa entità con gli accumuli maggiori registrati nelle Alpi Vallesane, dove sopra 1.500 metri sono caduti fino a 50 centimetri di neve fresca.
Goretti
Nella giornata di giovedì, una prima perturbazione proveniente da nordovest ha scavalcato le Alpi, portando con sé alcuni centimetri di neve anche nell’Alto Ticino e nell’Alto Moesano. Venerdì, il passaggio di una seconda perturbazione associata alla profonda depressione denominata «Goretti», ha dato origine anche a sud delle Alpi ad alcuni rovesci e, come detto, a una spolverata di neve fino in pianura. Una depressione denominata dal servizio meteorologico francese «Goretti», che sposta il suo minimo nella giornata odierna verso la Germania sudorientale, per poi colmarsi molto rapidamente. «Si tratta di un’evoluzione anomala e molto rara», spiega MeteoSvizzera, «in quanto di regola queste profonde depressioni invernali si spostano più rapidamente interessando regioni ben più estese prima di esaurirsi».
Svizzera divisa
Nel fine settimana, le correnti sopra le Alpi si orienteranno ai quadranti settentrionali favorendo l’afflusso di aria umida e di nuovo più fredda in direzione del versante nordalpino. Ciò si manifesta con nevicate fino a basse quote di una certa intensità, che in alcune regioni delle Prealpi raggiungeranno le soglie di livello 2 e 3.
Sul versante sudalpino, l’afflusso di aria fredda da nord ha dato origine a una corrente favonica, con tempo stabile e ben soleggiato, con vento da nord a tratti fino in pianura. Le temperature a basse quote, grazie all’effetto favonico, domani potrebbero raggiungere localmente per la prima volta nel 2026 la soglia dei 10 gradi, valore toccato l'ultima volta il 30 dicembre dello scorso anno.
A Zurigo bus fermi
Bus fermi a Zurigo a causa della forte nevicata. La neve e il ghiaccio hanno causato la sospensione di tutto il servizio di autobus nell'area urbana, ha detto a Keystone-ATS un portavoce dell'azienda cittadina dei trasporti pubblici.
Sono previsti lunghi tempi di attesa, scrive in una nota l'azienda Verkehrsbetriebe Zürich (VBZ). Mentre continua a nevicare, ancora non è chiaro quanto durerà l'interruzione. VBZ consiglia a chi volesse mettersi in viaggio di consultare l'orario online.
