ACB: un debito meno pesante del previsto e la prospettiva di una moratoria

Prima la brutta notizia: no, l’Associazione calcio Bellinzona (ACB) non è ancora salva. E ora la buona: il debito nel quale naviga la società non è (più) così elevato. Tradotto: una soluzione potrebbe presto arrivare.
Ceduto dall’ormai ex patron Juan Carlos Trujillo Velasquez a Renato Sergi per la simbolica cifra di un franco, il club granata e i suoi tifosi devono tener duro ancora un po’. Nell’udienza andata in scena questa mattina in Pretura, infatti, Sergi – accompagnato dagli avvocati Adriano Sala e Letizia Pizzagalli – si è detto pronto a immettere liquidità sia per le spese pregresse sia per quelle future del club, ma il piano d’azione è ancora parzialmente da definire. Riconosciuta la necessità di risanare le casse dell’ACB, il nuovo proprietario e i suoi avvocati hanno sottolineato come il passaggio di consegne dall’ex gestione sia arrivato a «un minuto prima di mezzanotte», con tempi troppo ristretti anche solo per produrre garanzie bancarie che chiarissero la disponibilità di Sergi, che tuttavia ha dato la propria parola: «Non lascerò nulla e nessuno in sospeso».
Meglio del previsto
Certo, la situazione sembra essere meno grave di quanto inizialmente preventivato, grazie anche al lavoro effettuato negli ultimi giorni dalla nuova proprietà. Importanti, in tal senso, alcune rinunce concesse dai creditori del club (lo stesso Trujillo, ha fatto sapere Sala, non avanzerà pretese su un credito di oltre 707 mila franchi) e la capacità di compensare la passività di 1,21 milioni di franchi relativa alle indennità di formazione FIFA con la cessione per 1,11 milioni di Jorge Duván Mosquera all’FC Llaneros e la rinuncia alle indennità da parte del Club Atlético Peñarol. Risultato: l’abbassamento del debito, secondo quanto presentato in Pretura dai rappresentanti di Sergi, a quota 700 mila franchi circa. Una cifra che, scongiurato il fallimento, Sergi sarebbe pronto a mettere insieme ad altri 300 mila per la stagione ventura. Insieme alla documentazione, è stata presentata anche una bozza di business plan per la stagione 2026-2027.
Moratoria
Con il materiale presentato, Sergi e avvocati chiedevano una proroga di 10 giorni. Ma il giudice Bernasconi ha deciso di valutare immediatamente la possibilità di concedere una moratoria di risanamento della società. La decisione potrebbe arrivare già nel pomeriggio: nel caso in cui la moratoria dovesse essere concessa, l’ACB potrà ritenersi salvo.
