«Situazione di sofferenza importante»: l'ACB tra precetti, fatture, stipendi e... Bentancur

Quattro pagine. Fitte di nomi e di cifre. Le «magagne» dell’ACB 1904 SA sono anche lì, nell’estratto del registro delle esecuzioni. Il documento, va detto, fa stato unicamente delle esecuzioni promosse contro una persona o una società (come nel caso di quella che gestisce il club granata, di proprietà da undici mesi del patron colombiano Juan Carlos Trujillo Velasquez), nell’ultimo lustro, nel circondario che lo rilascia. L’importo totale - al 22 aprile scorso, come appreso dal CdT - ammonta(va) ad oltre 850 mila franchi.
Ma, soprattutto, in quattro casi il creditore ha ventilato la comminatoria di fallimento. Cosa significa? È un’ingiunzione di pagamento, entro venti giorni, del debito e delle spese e segue il precetto (a condizione che non vi sia opposizione o che questa sia stata rigettata). Qualora ciò non avvenisse, chi l’ha richiesta può chiedere il fallimento alla Pretura. Uno scenario tutt’altro che remoto, dato che come abbiamo riferito sull’edizione di mercoledì il «buco» nelle casse granata si aggirerà attorno ai 3 milioni di franchi. Non è per contro registrato alcun attestato di carenza di beni.
Il Canton Lucerna e il Servette
Nell’estratto spicca - come anticipato dal nostro giornale sabato scorso - il precetto da 400 mila franchi spiccato dall’ex numero uno Pablo Bentancur per la tranche che ancora manca per la cessione dell’ACB avvenuta nell’estate 2025. È stata fatta opposizione, che l’avvocato del procuratore sportivo sudamericano ha chiesto però di rigettare in via provvisoria. Spulciando il documento ecco che fra le esecuzioni ne figurano anche promosse dall’ente pubblico. Pertanto Confederazione, Cantone e Città.
Nei primi due casi c’è addirittura la comminatoria di fallimento per un totale di quasi 42 mila franchi. Comminatoria avanzata pure da due privati per 60 mila franchi. Per il resto figurano cifre minori da parte di creditori vari: commercianti, artigiani, albergatori, un operatore di telefonia svizzero, un’azienda attiva nella logistica, una cassa malati, una società specializzata in informatica. E persino il Canton Lucerna ed il Servette.
C’è da avere FIFA?
I debiti dell’ACB 1904 SA, però, purtroppo, sono sicuramente superiori alle esecuzioni contenute nell’estratto. Vi sono, innanzitutto, i diritti di formazione che alcune società di calcio sudamericane reclamano per un ammontare che sfiora il milione di franchi. Fra questi club figura altresì il Llaneros (la squadra colombiana di serie A presieduta dallo stesso Juan Carlos Trujillo Velasquez) per i tre giocatori (Brandon Churi, Jhildrey Lasso e Jhonatan Mayorga) acquistati dai granata nel mercato estivo. Il patron ha affermato che è pronto a rinunciarvi, ma bisogna capire se la FIFA è d’accordo. Si sta lavorando dietro le quinte affinché ciò accada; in quel caso si leverebbe un «macigno» dalle spalle del pluricentenario sodalizio di Bellinzona.
Le somme sotto la lente
C’è poi da finire la tormentata stagione che per gli uomini allenati da mister Sannino (all’ultima panchina?) andrà agli archivi stasera a Carouge contro i padroni di casa. Ebbene, sino a fine giugno servono 1,5 milioni di franchi. Nella fattispecie tra fatture da pagare ai fornitori e all’ente pubblico (quasi 900 mila franchi) e stipendi ed oneri sociali (circa 600 mila franchi per lo scorso mese di aprile, maggio e giugno). La speranza dei tifosi e della Città - indipendentemente da quello che deciderà la FIFA sui diritti di formazione - è che la «cordata» (allargata) con alla testa il presidente del Sion Christian Constantin ed il direttore generale Marco Degennaro nonché l'ex patron granata Pablo Bentancur possa aprire il borsello e metter lì la somma scritta poc’anzi. Sennò ciao.
I due fronti aperti
«Si tratta di una situazione di sofferenza importante. Ma confido che si riesca ancora a trovare una soluzione. Sono ottimista. I fronti aperti sono due. Il primo è quello relativo alle discussioni in atto con il precedente proprietario, che allo stato attuale non sono ancora sfociate in sede giudiziaria. Mentre il secondo riguarda delle posizioni pregresse che in base al contratto di vendita era stato stabilito che si risolvessero in un certo modo. Due aspetti, insomma, che sono collegati. Depositare i bilanci della SA in Pretura? Guardi, a questa domanda non posso risponderle, per il semplice fatto che il dossier è in mano ai contabili che agiranno in base al Codice delle obbligazioni», puntualizza al CdT uno degli avvocati di Trujillo.






