Agenti di sicurezza e droni per le strutture carcerarie

Sono mesi impegnativi per le carceri ticinesi. Gli ingenti sequestri di droga dello scorso dicembre hanno portato dietro le sbarre una mezza dozzina di persone, mentre a ottobre le manette erano scattate ai polsi di dieci persone. Se si considera che mediamente un detenuto su due è incarcerato per reati di droga, è facile intuire come il sovraffollamento sia tutt’altro che raro. Recentemente la situazione è un po’ migliorata, perlomeno alla Farera (il carcere giudiziario da 88 posti dove è collocato chi è in attesa di giudizio), ma la situazione rimane comunque delicata, soprattutto nel carcere penale della Stampa (che ha una capienza di 147 posti e ospita le persone condannate a una pena detentiva).
Uomini e macchine
Una situazione, questa, che si ripercuote giocoforza sugli agenti di custodia. Di qui la necessità di interventi mirati. Il primo, come appurato dal Corriere del Ticino, coinvolge gli agenti di sicurezza privati. «Per far fronte al sovraffollamento, abbiamo fatto ricorso a personale di sicurezza per quei compiti che non richiedono il contatto con i detenuti», spiega al CdT il direttore delle strutture carcerarie, Stefano Laffranchini. Parliamo per esempio dei controlli all’ingresso. Un po’ come accaduto negli scorsi anni a Palazzo di Giustizia: dal gennaio 2021 i controlli alle entrate erano stati affidati agli agenti del Servizio gestione detenuti della Gendarmeria, ma a causa del sovraffollamento, dal febbraio del 2024 era stato deciso di far capo ad agenti di vigilanza privata e “recuperare” così del personale da destinare alle strutture carcerarie. In ogni caso, si tratta di una soluzione temporanea, in attesa delle nuove assunzioni.
La seconda novità è di natura più “tecnologica” e riguarda invece l’entrata in servizio dei droni i quali, dice Laffranchini, «svolgeranno compiti di sorveglianza». Cosa che permetterà di sgravare un po’ il personale.
Concorso aperto
Le strutture carcerarie ticinesi sono alla ricerca di personale. A questo scopo, fino al 30 aprile prossimo è aperto il concorso di agenti di custodia (uomini e donne) in formazione. «Cerchiamo 15 nuovi agenti», conclude il direttore delle strutture carcerarie, il quale si è detto soddisfatto dell’andamento del concorso e del numero di candidature pervenute. Maggiori informazioni sono disponibili su www.ti.ch/carcere, nella sezione «Scuola agenti di custodia».



