Locarno

«Ai concerti estivi in piazza Grande sia dato spazio anche ad artisti locali»

Un'interrogazione di Verdi e Sinistra Unita sollecita il Municipio affinché ci possa essere un occhio di riguardo per la musica di autori ticinesi
© CdT /Chiara Zocchetti
Red. Locarno
11.01.2026 14:41

Dare più spazio alla musica prodotta da autori locali all’interno di «Moon&Stars» e dei futuri concerti estivi in piazza Grande. È quanto chiedono i firmatari dell’interrogazione presentata al Municipio di Locarno (capofila Ariele De Stephanis dei Verdi e indipendenti) che solleva il tema della scarsa presenza di artisti ticinesi in uno degli appuntamenti più importanti del calendario culturale cantonale. Cinque le domande rivolte all’Esecutivo cittadino, oltre alla richiesta di un aggiornamento sul bando per gli eventi della bella stagione dal 2028 al 2032: «Quali criteri guideranno la selezione? È previsto un peso specifico per la valorizzazione della scena musicale locale? È in programma di avviare un dialogo con gli organizzatori per favorire una presenza rappresentativa? Si è disposti a fissare un numero minimo di musicisti del posto sul palco principale? Si punterà anche sugli emergenti, oltre che sui nomi già affermati?».
I consiglieri comunali dei Verdi e della Sinistra Unita, evidenziano come l’attuale rassegna sia un motore economico e turistico per la città e non solo. Tuttavia, la sua vocazione internazionale rischia di creare distanza con la popolazione residente, che si vede così privata di uno spazio pubblico centrale senza percepire un ritorno culturale diretto. «Negli ultimi anni - si legge nel testo - la quota di artisti ticinesi invitati è stata solamente occasionale e marginale.

Un concorso all’orizzonte

Secondo i firmatari, l’esito del concorso che si profila all’orizzonte (conteso da tre società ben rodate) rappresenta un’opportunità per invertire la rotta: inserire in cartellone un numero significativo di artisti del territorio, anche emergenti, renderebbe l’avvenimento più radicato e favorirebbe la crescita della scena regionale. Una scelta che, oltre a rafforzare il legame con la città, avrebbe ricadute economiche e formative per gli artisti.