La critica

Aiuti federali, Norman Gobbi: «Due pesi e due misure tra Crans-Montana e le regioni colpite dal maltempo»

Il consigliere di Stato ticinese critica la disparità nei tempi e nelle modalità degli aiuti federali: 1,5 milioni di franchi per Crans-Montana, mentre Vallemaggia, Mesolcina e Vallese, colpite dal maltempo nel 2024, attendono ancora risposte concrete
©Gabriele Putzu
Redazione
04.11.2026 15:52

«Oltre due anni di attese, vincoli legali e aiuti arrivati con il contagocce». È quanto hanno dovuto affrontare le comunità di Vallemaggia, Mesolcina e Vallese dopo le devastanti ondate di maltempo del 2024. Un percorso lungo e complesso che, secondo il consigliere di Stato ticinese Norman Gobbi, contrasta con la rapidità con cui la Confederazione ha individuato una soluzione per le spese sanitarie legate alla tragedia di Crans-Montana. In questo caso, è notizia di oggi, Berna ha infatti deciso di «rinunciare al rimborso delle spese sostenute per le cure dei pazienti italiani», per un importo complessivo di circa 1,5 milioni di franchi, facendosi direttamente carico dei costi.

Una decisione che, pur nel pieno rispetto delle vittime e delle loro famiglie, porta Gobbi a evidenziare una disparità di trattamento tra le diverse situazioni. «Il rispetto per le vittime e le loro famiglie è fuori discussione, ma la differenza di trattamento lascia un profondo senso di amarezza!», scrive il consigliere di Stato sui social.