Lugano

Alberi secolari da abbattere a Viganello: ecco il piano per sostituirli

Come da programma, e malgrado le contestazioni, ne verrà mantenuto solo uno: "Assolutamente impossibile proporre un'edificazione alternativa" - Una nuova relazione tecnica precisa come verranno rimpiazzati e le misure a tutela del rimanente durante il cantiere
©Chiara Zocchetti
Federico Storni
25.08.2026 06:00

Ci sono novità in merito al previsto abbattimento di alcune alberature in via Pedemonte a Viganello. Abbattimento contestato da dei vicini che hanno consegnato al Municipio di Lugano una petizione con 670 firme chiedendo modifiche al progetto affinché vengano tutelate tutte le alberature secolari presenti sul terreno privato, e non solo una come previsto. Contro il progetto è stato inoltre interposto ricorso.

I punti salienti

La novità, peraltro annunciata, è una relazione tecnica bis che si concentra unicamente sull’aspetto paesaggistico e che lo specifica meglio. Ciò premettendo, viene ribadito che «era assolutamente impossibile proporre un’edificazione alternativa che permettesse la conservazione di più di un albero». O, meglio, lo sarebbe stato solo limitandosi a usare 350 metri quadrati di superficie utile lorda a fronte dei 1.760 potenziali.

La nuova relazione tecnica - progettista è l’architetto Luca Gazzaniga - entra nel dettaglio sulle alberature sostitutive e su dove verranno messe a dimora: in particolare, intorno all’unico cedro che verrà conservato, un carpino bianco, due mirabolani e un melo; a est tre olmi fiorenti (da gravare di un vincolo di protezione) e un cedro della California già presente e da riallocare.

Vengono infine precisate le misure per non danneggiare il cedro monumentale esistente durante il cantiere, elaborate da un arborista. Fra queste, una sorta di perimetro di rispetto e la convocazione dell’arborista stesso in caso di lavori all’interno del perimetro.

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