Calcio

«Altro che pretese finanziarie, sono loro a doverci dei soldi»

Il Football Club Locarno replica agli ex membri di comitato Samuel Grigo ed Hendrik Klein che chiedono la restituzione di 100 mila franchi per sponsorizzazioni e altri investimenti – «Il loro unico mezzo di difesa è cercare di screditare la società»
©Pablo Gianinazzi
Spartaco De Bernardi
31.07.2026 06:00

«I conti della società, a disposizione dei membri di comitato e dei soci, sono stati approvati senza nessuna contestazione. Neppure i due presunti accusatori e creditori hanno contestato la validità dei conti, divenuti definitivi e non più contestabili». Non si è fatta attendere la risposta del FC Locarno alle pretese finanziarie avanzate da Samuel Grigo ed Hendrik Klein. Pretese per 100 mila franchi tra sponsorizzazioni ed altri finanziamenti effettuati durante il periodo in cui i due siedevano nel comitato della società sportiva cittadina, che i vertici delle Bianche Casacche respingono al mittente. Grigo e Klein, tiene a precisare il presidente Tiziano Ronchetti nella presa di posizione inviata al nostro giornale, erano in Comitato al momento del versamento di soldi, ergo responsabili della gestione degli stessi per conto dell’Associazione. «A seguito della loro gestione all’unanimità, non sono stati rieletti nel Comitato», rammenta ancora Ronchetti. Che rincara: «Gli stessi accusatori sono condannati, da sentenze cresciute in giudicato, a pagare alle Bianche Casacche tasse, spese e ripetibili».

«Illazioni inaccettabili»

Secondo il presidente del FC Locarno, nominato un anno fa dall’assemblea dei soci al posto del dimissionario Mauro Cavalli, l’unico mezzo di difesa di Grigo e Klein «è cercare di danneggiare l’immagine della società, la quale deve intervenire per neutralizzare queste illazioni, difendendo l’operato del presidente Cavalli, prima, e dei membri del comitato, ora, che quotidianamente si occupano dell’Associazione, che è giovane, sana e vincente».

Ottimi risultati sul campo

L’ultimo aggettivo si riferisce ai risultati ottenuti sul campo la scorsa stagione. La formazione principale si è infatti guadagnata la promozione in Prima Lega Classic ed anche le squadre del settore giovanile si sono tolte parecchie soddisfazioni. Una stagione estremamente positiva che, come riportato dal Municipio nella risposta ad un’interrogazione della quale abbiamo riferito sempre ieri da queste colonne, conferma «la vitalità del movimento calcistico locale e il valore delle società sportive quali importanti strumenti di aggregazione, formazione e coesione sociale». Società sportive che, ribadisce Palazzo Marcacci, rappresentano un patrimonio collettivo, non soltanto per i risultati agonistici raggiunti, ma soprattutto per la loro capacità di creare comunità, educare attraverso lo sport e offrire ai giovani importanti opportunità di crescita.

«Potevano mediare»

Tornando alle pretese finanziarie avanzate dai due ex membri di comitato, che i soci avevano sfiduciato nell’assemblea tenutasi il 24 luglio 2025, il numero uno delle Bianche Casacche ribadisce come a Grigo e Klein siano già state concesse «eccessive possibilità di mediazione e liquidazione dei loro rapporti con la società prima della decisione dei soci; ad oggi risultano unicamente debitori nei confronti dell’Associazione».