«Vogliamo indietro i nostri soldi versati alle Bianche Casacche»

La vertenza giudiziaria con la quale chiedevano di invalidare l’assemblea del 24 luglio 2025 si è conclusa lo scorso giugno a causa del mancato versamento della tassa di giustizia. Se il ricorso presentato alla Pretura civile di Locarno contro le decisioni adottate un anno fa dai soci del Football Club Locarno, in particolare quella della nomina del nuovo comitato guidato da Tiziano Ronchetti, è divenuto privo di oggetto come stabilito dalla Pretura stessa, Samuel Grigo ed Hendrik Klein non demordono riguardo al sostegno finanziario assicurato alle Bianche Casacche durante la loro permanenza in seno al comitato del club sportivo cittadino. «Vogliamo indietro i nostri soldi», ribadisce Grigo al CdT. «Abbiamo versato 55 mila franchi in sponsorizzazioni, che però non sono mai state rese visibili come invece ci era stato garantito. Abbiamo inoltre sostenuto spese per ulteriori 45 mila franchi. Tutto denaro che ora deve esserci restituito», precisa il procuratore sportivo che, insieme all’imprenditore zurighese, avrebbe voluto prendere le redini del FC Locarno. I due, per ora, hanno inviato all’Associazione che gestisce la società calcistica le fatture per incassare ciò che ritengono sia loro dovuto. «Attendiamo una risposta da parte del comitato. Nel caso in cui le fatture non dovessero essere saldate, ci riserviamo di adire le vie legali per riavere il denaro che abbiamo immesso nelle casse del club», conclude Grigo, dalle cui parole si intuisce che il contenzioso con le Bianche Casacche è ben lungi dall’essersi concluso con la citata decisione della Pretura civile di Locarno.
Il fiore all’occhiello della società
Se fuori dal campo la vicenda legata alla guida del FC Locarno dopo le dimissioni di Mauro Cavalli divenute effettive a seguito della nomina di Tiziano Ronchetti e degli altri membri di comitato (Barbara Ronchetti e gli ex giocatori Mirko Facchinetti, Matteo Tosetti e Loris Ziccardi) ratificate dall’assemblea del 17 luglio 2025, sui terreni da gioco le squadre iscritte ai vari campionati hanno ottenuto ottimi risultati. Lo scorso 13 giugno la formazione degli attivi ha festeggiato la promozione in Prima Lega Classic. Grandi soddisfazioni sono inoltre giunte dal settore giovanile, «uno degli elementi cardine del progetto sportivo del FC Locarno, rappresentando il principale strumento attraverso il quale la società investe nel proprio futuro e nella formazione delle nuove generazioni di calciatori», ribadisce il Municipio cittadino nella risposta all’interrogazione con la quale Luca Panizzolo (PLR) chiedeva lumi riguardo alla situazione del sodalizio sportivo. I risultati ottenuti nella scorsa stagione «testimoniano la qualità del lavoro svolto dalla società, dai responsabili tecnici, dagli allenatori, dai collaboratori e dalle famiglie nel percorso di formazione dei giovani calciatori». Tra i principali successi vi è da citare la conquista della Coppa BancaStato da parte delle formazioni Allievi A e Allievi B. Anche nei campionati le formazioni giovanili si sono distinte conseguendo risultati di assoluto prestigio: la squadra Youth League A ha conquistato sia il campionato autunnale sia quello primaverile, mentre la formazione Youth League B si è aggiudicata il campionato del girone primaverile.
Impegno premiato
Nel corso della stagione diversi giocatori provenienti dalla formazione Youth League A sono poi stati progressivamente inseriti in Prima squadra. «Tale integrazione ha contribuito al raggiungimento di uno dei principali obiettivi sportivi della società, culminato con la conquista del campionato di Seconda Lega Interregionale e la conseguente promozione in Prima Lega», rammenta l’Esecutivo cittadino, il quale, a ulteriore testimonianza della qualità del lavoro svolto, segnala il trasferimento di un giovane atleta della formazione Youth League B al Football Club Lugano. Analoga crescita è stata registrata nel settore dedicato al calcio dei bambini. Tutto ciò porta Palazzo Marcacci a ribadire che «continuerà a sostenere il settore giovanile e le attività sportive della società attraverso la messa a disposizione delle infrastrutture comunali, nel rispetto dei principi di interesse pubblico, buona gestione e valorizzazione dello sport quale strumento educativo e comunitario».





