Formazione

Anticipo del tedesco in prima media, contrario il Centro

Il gruppo parlamentare, dopo aver approfondito la proposta avallata lunedì da Lega, PLR e UDC, ha deciso: «Sì al potenziamento, no all'anticipo: porteremo in commissione un rapporto alternativo»
©Gabriele Putzu
Paolo Gianinazzi
18.01.2023 21:50

Il Centro/PPD si opporrà all’anticipo del tedesco in 1. media. Il gruppo parlamentare, dopo essersi preso un paio di giorni di riflessione, si è riunito questa sera e ha deciso di opporsi alla proposta (portata avanti da PLR, Lega e UDC) che prevede di anticipare di un anno l’insegnamento di questa lingua. In sostanza, come il PS anche il Centro è favorevole a un potenziamento della materia, ma contrario ad anticiparla di un anno come proposto da PLR, Lega e UDC, che lunedì hanno sottoscritto un rapporto che va in questa direzione. 

Come ci spiega il deputato Claudio Franscella, «il Centro/PPD ha deciso che porterà in commissione un rapporto alternativo, senza attendere che siano altri partiti a farlo». Anche il PS, infatti, già lunedì aveva fatto capire di essere disposto a stilare un rapporto di minoranza. «Siamo favorevoli a un potenziamento del tedesco - chiarisce Franscella -, ma abbiamo forti dubbi che ciò debba avvenire con un’imposizione già in prima media. Il sacrificio di ore, soprattutto in materie importanti come italiano, matematica o scienze naturali, per noi non è la strada giusta da perseguire». E quindi, nel rapporto del Centro/PPD «verrà sì chiesto al Governo di potenziare le ore di tedesco, ma senza indicare nel dettaglio a quale livello formativo, in quale classe», lasciando più margine di manovra all’Esecutivo. E oltre a ciò «chiederemo anche un rafforzamento dei dopo-scuola e dei corsi estivi di lingue e sport», chiosa Franscella.

Ora resta da capire se anche il PS sarà della partita (appoggiando la contro-proposta del Centro) oppure se stilerà a sua volta un’altra proposta alternativa.

 

Correlati
L'anticipo del tedesco torna nell'aula della politica
L’ipotesi d’insegnare questa lingua già in prima media sarà discussa oggi in commissione – Intanto, il Consiglio di Stato ha risposto ai quesiti di Ermotti Lepori: «Si dovrebbe intervenire su italiano, matematica o scienze naturali: meglio lo statu quo»