Comano

Assiepati in tribunale: quando il verde fa litigare

Il TRAM ha parzialmente accolto il ricorso di un cittadino relativo all’altezza delle siepi – Le obiezioni da parte degli oppositori sono state sollevate ben trent’anni dopo aver piantato gli arbusti – Negli ultimi anni altre quattro vertenze analoghe sono finite davanti ai giudici
Il taglio delle siepi continua a essere uno dei motivi principali che scatena furiose liti tra vicini. © Shutterstock
Ci risiamo. Passano gli anni e il taglio delle siepi continua a essere uno dei motivi principali che scatena furiose diatribe tra i vicini. Cambiano i protagonisti, ma il copione rimane lo stesso: tocca a un tribunale mettere il punto a una lite esacerbata dall’altezza di una siepe. E in questo caso, arbusti e litiganti sono finiti fino al Tribunale cantonale amministrativo (TRAM). Siamo a Comano, i comproprietari di un appartamento segnalano al Comune che l’altezza di due siepi, confinanti tra parte della loro proprietà e quella del vicino, non rispecchia propriamente le norme comunali. Il Municipio dà ragione ai comproprietari e intima al vicino di casa di fare il dovuto «restyling». Ma lui non ci sta. Al posto di munirsi di decespugliatore, impugna la decisione del Comune e fa ricorso...