Confine

Blocco dei ristorni, Alfieri attacca: «Giorgetti e Fontana ritirino la tassa sulla salute»

Il senatore del Partito Democratico a muso duro contro i Governi di destra a Roma e in Lombardia: «Grazie alla loro ottusità e al loro dilettantismo a pagare saranno i Comuni»
©Gabriele Putzu
Red. Online
30.06.2026 14:25

La decisione del Consiglio di Stato, evidentemente, sta facendo discutere, e non poco, in Italia. Il Ticino, ricordiamo, ha deciso di sospendere in via cautelativa il versamento di una parte dei ristorni destinati alla Lombardia. Parliamo di oltre 50 milioni di franchi, pari alla quota relativa al secondo semestre dell'anno. E dall'altra parte del confine, appunto, le reazioni non si sono fatte attendere.  

«Purtroppo, spiace dirlo, ma avevamo ragione noi» ha affermato in una nota il senatore varesino Alessandro Alfieri, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Esteri e Difesa a Palazzo Madama. E ancora: «Più volte abbiamo detto al Governo di centrodestra che la tassa della salute sui lavoratori frontalieri era un errore, che rappresentava profili di incostituzionalità ed era contro la normativa prevista sull’accordo sulla nuova fiscalità tra Italia e Svizzera».

Ed ecco puntuale, ha aggiunto Alfieri, la rappresaglia del Canton Ticino «che adesso blocca alla sola Lombardia i ristorni, la quota parte delle tasse pagate dai frontalieri dovute ai Comuni di confine. Non al Piemonte invece, che ha già detto di non voler applicare la tassa voluta da Meloni e Giorgetti».

E così, «grazie all’ottusità e al dilettantismo dei Governi di destra a Roma e in Lombardia, a pagare saranno principalmente i Comuni di frontiera delle province di Varese e di Como». Comuni che, ha chiosato il senatore, «stanno già pagando l’assurdo taglio dei ristorni operato dal Governo, che ha deciso di togliere 39 milioni a loro dovuti per darli alle Regioni. Davanti all’evidenza, che avevamo più volte denunciato come Partito Democratico insieme ai sindacati dei lavoratori frontalieri, Giorgetti e Fontana si fermino: ritirino la tassa della salute e restituiscano i ristorni ai Comuni di frontiera».

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