Il richiamo

«Botti» e risposta a Torricella-Taverne: intervengono gli Enti locali

La SEL critica il fatto che il Legislativo abbia discusso ma non votato una mozione per vietare i fuochi d’artificio - La prima firmataria Citterio Montini: "Spero che ora si possa arrivare al voto senza altre strane deviazioni"
©CdT/ARchivio
Federico Storni
24.10.2026 06:00

Nel riferire del processo decisionale per decidere se vietare o meno l’uso di fuochi d’artificio su tutto il territorio di Torricella-Taverne, parlavamo di procedura insolita, in quanto il Consiglio comunale aveva discusso, ma non votato, la mozione che chiedeva il divieto. Ma più che di procedura insolita, si è trattato in realtà di procedura errata. Tanto ha concluso la Sezione enti locali (SEL, l’organo di vigilanza sulle amministrazioni comunali), a cui si era rivolta la mozionante e consigliera comunale Emanuela Citterio Montini: «In assenza di una presa di posizione scritta del Municipio - scrive la SEL - la mozione non avrebbe dovuto essere inserita all’ordine del giorno della seduta del 28 settembre, neppure al solo scopo di procedere a una discussione, come invece avvenuto».

«Spero che ora prosegua»

«Spero che ora la mia mozione segua l’iter corretto e si possa arrivare al voto senza altre strane deviazioni - afferma Citterio Montini, da noi sentita. - La ricevibilità è data, il preavviso del Municipio è favorevole, idem il rapporto della Commissione delle petizioni. Non è stato proposto nessun emendamento. Si deve andare al voto nella prossima seduta». Citterio Montini aveva già esternato i propri dubbi sulla procedura durante la seduta, ma senza successo: «Al termine del dibattito il presidente del Consiglio comunale ha dichiarato unilateralmente conclusa la trattanda senza indire la votazione finale. A nulla sono valse le mie proteste e richiami all’ordine».

Richiamo all’ordine

Il richiamo all’ordine è ora giunto, formalmente, dalla SEL. A questo punto per votare manca solo la presa di posizione del Municipio sul rapporto commissionale, che sarebbe dovuta giungere entro il 29 settembre scorso: «Si invita l’Esecutivo - scrive la SEL - a esprimersi formalmente e in tempi brevi al riguardo, nonché a provvedere affinché la mozione sia iscritta quale specif

ica trattanda all’ordine del giorno della prima seduta utile del Consiglio comunale, nel rispetto della procedura prevista dalla legge».

Sullo stesso tema, come noto, si voterà anche a livello federale fra qualche settimana. Ma per Citterio Montini è importante che il suo Comune possa esprimersi indipendentemente al riguardo: «Credo molto nel contenuto della mozione per motivi etici, animalisti e ambientali».

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