Cademario boccia la pavimentazione pregiata del nucleo

Alla fine, il Consiglio comunale di Cademario ha detto no. No a spendere oltre un milione di franchi per posare della pavimentazione pregiata nel nucleo storico, oggetto in questi anni, e nei prossimi, di importanti interventi di sottostruttura. Troppo onerosa per le finanze comunali, quindi, la proposta municipale.
Dopo un primo rinvio
Del tema ci eravamo già occupati la scorsa estate quando il Municipio aveva ritirato la richiesta di credito in seguito a delle richieste del Legislativo di avere maggiori ragguagli tecnici e finanziari. Nel frattempo il Municipio ha ripresentato la richiesta («Il messaggio - si legge - è identico a quello all’ordine del giorno lo scorso giugno, con l’unica modifica del termine di decadenza del credito») e questa è stata respinta dal Consiglio comunale nella seduta di dicembre, come peraltro raccomandato dalle Commissione della gestione e da quella delle Opere pubbliche, con quest’ultima che l’ha nuovamente definita incompleta anche a seguito delle informazioni ricevute dai progettisti, e che «per tanto ritiene opportuno che la stessa sia ripresentata con maggiori dettagli». Stando a quanto abbiamo potuto appurare, durante la discussione in Legislativo, l’altro argomento che ha affossato il progetto è stato il suo costo, giudicato da alcuni sproporzionato rispetto alla forza finanziaria del Comune. Sono anche stati indicati possibili interventi di abbellimento e pavimentazioni alternativi e potenzialmente meno onerosi per le casse diCademario. Un’ipotesi che, ci riferisce il sindaco Enzo Zanotti, ora il Municipio vaglierà, sottoponendo una nuova richiesta di credito se sarà sostanziata.
Di cosa si trattava
Il rifacimento delle sottostrutture del nucleo è su orizzonte decennale, durante i quali è prevista in ogni caso la posa di una pavimentazione temporanea, dunque vi è ancora tempo per ragionare sull’estetica. Il progetto bocciato prevedeva in particolare la posa di pavimentazione pregiata in pietra per i vicoli (contraddistinta da una fascia centrale e due laterali con materiale diverso) al posto dell’attuale asfalto, nonché la riqualificazione di due spazi pubblici in piazza San Roco e in piazza Valécc. Vi era poi sul tavolo una variante riduttiva - pure respinta - che limitava l’intervento alle due piazze, con la posa di asfalto nelle vie. Il tutto per 700.000 franchi.

