Pianificazione

Capriasca, rilanciata la discussione sugli edifici comunali

Il Municipio ha aggiornato la visione sul proprio patrimonio immobiliare - Propone fra l’altro nuove destinazioni per l’ex casa comunale di Sala, per casa Pasquali-Battaglini e per casa Cattaneo, al fine di valorizzarle
Casa Cattaneo a Lugaggia. ©CDT/GABRIELE PUTZU
Federico Storni
26.01.2022 06:00

L’ex casa comunale di Sala quale sede della Casa della memoria e delle tradizioni, casa Pasquali-Battaglini a Cagiallo come villa Heleneum, e casa Cattaneo a Lugaggia quale Casa delle associazioni. Sono queste le principali proposte del Municipio di Capriasca per «uscire dalla stallo» e rilanciare il discorso sulla destinazione da dare agli edifici di proprietà comunale.

L’obiettivo? Trovare in tempi relativamente brevi un consenso e tradurlo, in primavera, in un piano degli investimenti. Che, per quanto riguarda gli edifici, ammonterebbero grossomodo a 14 milioni lordi. O dodici, se si vorrà vendere qualche proprietà. «Siamo ben consapevoli - scrive il Municipio nel documento che rilancia il tema, stilato da un apposito gruppo di lavoro - che si tratti di uno sforzo non indifferente, ma altrettanto consci che, volendo soddisfare tutte le oggettive necessità e le diverse sensibilità emerse, questo sforzo vada intrapreso con coraggio e programmato in modo sostenibile sul medio termine».

Non è un tema nuovo

Se usiamo espressioni come «uscire dallo stallo» e «sensibilità emerse» è perché il tema è già stato oggetto di una prima consultazione nel 2018 (anche in seguito a mozioni e interpellanze degli anni precedenti) a cui hanno risposto tutti i partiti, discutendone poi in Consiglio comunale. Complice l’avvicinamento alle elezioni e un clima politico vieppiù teso, il dossier era poi finito in secondo piano. Ora, almeno a livello di Esecutivo, è stata espressa l’intenzione di portare a casa i primi risultati, siano essi il Piano finanziario o i crediti necessari a ristrutturare e valorizzare le tre case per cui è stato identificato uno scopo.

Musica, matrimoni, territorio

Fra i principi guida indicati dal Municipio vi sono il desiderio di lasciare nelle zone periferiche del comune edifici pubblici utilizzabili per riunioni e altre attività della popolazione, nonché la valorizzazione di edifici che hanno caratteristiche storiche e architettoniche particolari. È il caso dell’ex casa comunale ed ex scuola di Sala, presente nell’inventario federale ISOS. Il Consiglio comunale voleva destinarla a Casa della memoria e delle associazioni, mentre ora il Municipio propone una Casa della memoria e delle tradizioni, per evitare doppioni. Offrirebbe dunque dei contenuti legati al passato capriaschese in chiave turistica e didattica, da sviluppare. E degli spazi per la Filarmonica Capriaschese e per la scuola Musicando.

Le associazioni troverebbero invece posto a Lugaggia, a casa Cattaneo. Per l’edificio è un’interessante novità, giacché da quando Capriasca l’ha ricevuto in eredità nel 2009 non ha ben saputo che farsene. Era nata anche un’omonima associazione per evitare che venisse venduto. Associazione che proponeva fra l’altro di inserirvi spazi di co-working dando priorità a progetti che valorizzassero il territorio. Proposta fatta propria dal Municipio.

C’è infine casa Pasquali-Battaglini, gestita dall’Associazione amici di Cagiallo. Casa che, come scrive il Municipio, «facendo le dovuto proporzioni, si può paragonare a villa Heleneum a Lugano». Può cioè essere usata quale casa di rappresentanza grazie anche all’ampio parco. Celebrazione di matrimoni, in altre parole (anche se, con l’arrivo del museo delle scarpe di Bally, a villa Heleneum quest’offerta potrebbe cadere). Ma non solo: al pianterreno si immagina di dedicare degli spazi a Carlo Battaglini e ad altri capriaschesi illustri (Cornelia Foster, Alfonsina Storni, Luigi Canonica, Ernesto Quadri,..). Il piano superiore potrebbe invece venir sfruttato quale spazio espositivo.

Si tratta, lo ripetiamo, di proposte da discutere. Se confermate, il Municipio stima che la valorizzazione dei tre edifici costerà attorno ai tre milioni di franchi, di cui due per la sola casa Cattaneo.

Anche vendite

In entrata d’articolo si scriveva però d’investimenti per oltre 14 milioni. Questo perché il Municipio discute anche altri due progetti. Su uno ci torniamo in coda all’articolo, l’altro è noto: l’acquisto e l’ampliamento del deposito ARL a Tesserete per 6,6 milioni (c’è già la richiesta di credito al vaglio del Consiglio comunale). Deposito che poi ospiterebbe i magazzini comunali, la sede della giudicatura di pace e della Polizia Torre di Redde e gli uffici dell’Arena Sportiva.

Questo permetterebbe di vendere l’attuale sede dell’Area Sportiva a Sala e quella della Polizia a Lugaggia per quasi due milioni, oltre all’ex casa comunale di Lopagno, che il Patriziato locale ha recentemente rinunciato ad acquistare dopo aver cercato, fin dal 2005, di entrarne in possesso. Il Municipio, inoltre, non esclude la vendita dell’ex casa comunale di Corticiasca e di una casa in locazione a Cagiallo per un importo stimato in 1,3 milioni. Tutto ciò considerato, l’investimento netto complessivo sarebbe di 10,6 milioni di franchi.

È invece per ora esclusa l’idea di vendere l’attuale magazzino comunale in piazza Lepori a Tesserete. Questo perché si pensa a una riorganizzazione della piazzetta; cosa che renderebbe particolarmente interessante il terreno su cui sorgono i magazzini per costruire alloggi a pigione moderata.

Palestra bis o piscina coperta?

Il Comune di Capriasca, fra gli investimenti relativi agli edifici comunali, prospetta anche la costruzione di una seconda palestra da destinare alle Elementari. La stima di massima parla di un costo di 4,4 milioni di franchi. Prima di realizzarla si attende però uno studio per capire cosa possa costare coprire la piscina esistente, in modo da poterla usare anche fuori stagione. Il Municipio la giudica un’alternativa interessante ma premette che «ad oggi i costi di costruzione e di gestione sembrano essere molto importanti». Interessante quindi, ma piuttosto improbabile.