Ci sono interessati per l'ex casa comunale di Lopagno

Fortune alterne per le due ex case comunali che il Comune di Capriasca sta cercando di vendere tramite asta pubblica. Se per quella di Lugaggia il Municipio, non essendo pervenute offerte in due occasioni, ha deciso di abbassare il piede d’asta (l’ultima parola in merito spetterà al Consiglio comunale), quella di Lopagno ha suscitato interesse, e potrebbe quindi presto passare di mano.
Palla al Municipio
Per l’edificio di Lopagno l’asta era stata indetta la scorsa primavera, con un prezzo di partenza di 315.000 franchi. Ebbene, stando a quanto appreso dal Corriere del Ticino, sarebbero pervenute delle offerte che risulterebbero congrue con quanto richiesto al capitolato d’asta. Il cambio di proprietà sembra dunque imminente, e si attende una decisione formale in merito del Municipio di Capriasca, che non dovrebbe tardare.
Piede d’asta «prudenziale»
Più spinosa invece la questione legata all’ex casa comunale di Lugaggia. Dopo due tentativi andati a vuoto, il Municipio intende ora riprovarci ma con un piede d’asta più basso. Non più 940.000 franchi, bensì 650.000. Il motivo è che lo scorso concorso ha suscitato «concreto interesse» da parte di sette persone, ma nessuna di loro ha infine inoltrato un’offerta, considerando il piede d’asta troppo oneroso per effettuare l’investimento (la casa necessita infatti di lavori di sistemazione). Alla luce di ciò, il Municipio ha chiesto un’analisi tecnica a un professionista attivo nella regione in ambito immobiliare, che ha confermato la necessità di abbassare il piede d’asta. L’Esecutivo lo ha ora fissato al 70% del valore stimato in una perizia del 2023. Un prezzo definito «prudenziale»: «L’alienazione avverrà per concorso pubblico ed è quindi bene definire un prezzo minimo di vendita attrattivo e concreto, che poi, ci auguriamo, potrà aumentare in funzione dell’interesse».

