Circonvallazione Agno-Bioggio, «Albert Rösti dia una risposta chiara»

La circonvallazione Agno-Bioggio continua a far discutere. Dando vita, volendo citare una lettera aperta che l'Associazione LEA del Partito liberale radicale ticinese ha inviato al consigliere federale Albert Rösti, a «contrapposizioni politiche».
«Il Dipartimento del Territorio del Cantone Ticino – spiega la missiva – ha annunciato di voler continuare il confronto con le Autorità federali in merito al prosieguo della realizzazione dell’opera. LEA prende atto con positività di questo atto intrapreso dal DT e dal Direttore Claudio Zali».
E ancora: «La nostra posizione a riguardo del progetto è infatti chiara: un’opera di tale portata deve essere affrontata analizzando tutte le possibili variabili evitando polemiche. LEA si è sempre impegnata per una ritrovata qualità di vita dei cittadini e in questo senso la variante interrata del progetto sarebbe per noi ottimale ma sappiamo che tutto ciò ha un costo non indifferente. Crediamo che la Confederazione, attraverso il suo Dipartimento (DATEC), possa esprimersi ufficialmente sulla reale percorribilità finanziaria e tecnica del progetto».
In quest’ottica, scrive l'Associazione, «le chiediamo una presa di posizione trasparente circa la possibilità di inserire o meno la circonvallazione Agno-Bioggio all’interno dei programmi federali per un eventuale cofinanziamento delle infrastrutture di mobilità. Una chiara indicazione sarebbe determinante per orientare il dibattito politico e pubblico nella nostra regione, evitando che i cittadini restino sospesi tra dichiarazioni discordanti e aspettative incerte su un’opera viaria che potrebbe lenire il traffico del Malcantone, regione che da diversi anni è martoriata dal traffico».