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Como dopo il tranquillo weekend: «La fiducia nelle istituzioni è stata ben riposta»

Dopo le voci su possibili disordini (non avvenuti), l’associazione elogia la compattezza del settore e il lavoro delle forze dell’ordine – «Solo uniti e informati si superano i momenti critici»
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Red. Online
26.10.2026 09:49

Il commercio comasco ha affrontato le ore di tensione del fine settimana senza farsi travolgere dal panico e dalle notizie false circolate in città. È il bilancio di Confcommercio Como, che ringrazia commercianti e imprenditori per essersi affidati alle comunicazioni ufficiali delle forze dell’ordine e dell’associazione.

La preoccupazione era legata ai timori di possibili disordini, dopo le violenze registrate a Milano. Alcuni negozianti avevano protetto le vetrine. La giornata di sabato 24 ottobre si è poi svolta senza gli assalti temuti.

«È umano avere timore»

Il presidente di Confcommercio Como, Giovanni Ciceri, esprime vicinanza ai colleghi che hanno vissuto ore di apprensione, alcuni arrivando a sbarrare le vetrine. «L’incertezza è sempre dietro l’angolo, in particolar modo per chi custodisce e commercializza beni di alto valore, ed è umano avere timore», ha dichiarato. L’associazione sottolinea però la reazione compatta dei negozi di vicinato e la fiducia riposta nelle istituzioni: «Abbiamo dato fiducia e questa fiducia è stata ben riposta».

Il ruolo dell’associazione

Il direttore Graziano Monetti richiama il ruolo dell’associazione nei momenti di crisi: la presenza accanto ai soci e il dialogo con le autorità l’hanno resa, sostiene, un punto di riferimento e un collegamento tra imprese, cittadini e istituzioni. «Solo uniti e informati correttamente si superano i momenti di criticità», ha affermato.

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