Basso Mendrisiotto

Convenzione di polizia, «Abbiamo trovato l’intesa»

Dopo la «fuga in avanti» di Chiasso è stato trovato l’accordo di massima per rinnovare la convenzione che disciplina il servizio di polizia con i Comuni di Breggia, Balerna, Novazzano, Morbio Inferiore e Vacallo – Trovata la convergenza anche per le tariffe
©Chiara Zocchetti
Stefano Lippmann
18.05.2026 06:00

Tutto è bene quel che finisce bene, verrebbe da dire. Alla fine, infatti, è stato trovato l’accordo di massima per l’aggiornamento della convenzione per l’esercizio delle competenze di Polizia comunale di Chiasso.

Già, perché un paio di mesi fa la «fuga in avanti indigesta» fatta da Chiasso non era piaciuta a buona parte dei Comuni convenzionati. Ora, come detto, sembra essere tornato il sereno. «L’accordo è stato trovato – conferma, da noi interpellato, il capodiscatero Sicurezza di Chiasso Luca Bacciarini –. Mancano soltanto gli ultimi dettagli. Abbiamo inviato le bozze, poi ci sarà ancora tempo per formulare eventuali osservazioni».

Le bozze, s’è detto. A marzo l’Esecutivo di Chiasso aveva licenziato i messaggi per il rinnovo della convenzione con Balerna, Breggia, Morbio Inferiore, Novazzano e Vacallo. La cosiddetta «fuga in avanti» che aveva portato diversi Comuni a prendere carta e penna, scrivere all’Esecutivo di Chiasso ed esprimere il proprio malcontento. Anche perché, ci avevano spiegato i sindaci, prima di licenziare i messaggi si sarebbero aspettati di ricevere una bozza. Che ora è arrivata. Anche perché v’era ancora da sciogliere almeno un nodo: quello delle tariffe che ogni Comune paga per il servizio di polizia (e per la formazione dei nuovi agenti). La convenzione attuale è in vigore da 11 anni e alla luce dell’evoluzione delle attività di polizia si è reso necessario un aggiornamento dei prezzi. Fino allo scorso anno i Comuni di Balerna, Morbio Inferiore, Novazzano e Vacallo erano tenuti a versare un contributo pro capite di 110 franchi; per Breggia il contributo pro capite era di 95 franchi. L’aggiornamento del documento prevedeva un adeguamento al rialzo in due fasi. Quest’anno – con effetto retroattivo inizialmente al primo gennaio – il contributo pro capite previsto era 132 franchi per i primi quattro Comuni (100 per Breggia), dal 2027 di 147 franchi (105 per Breggia).

Un aumento delle tariffe che, così riportato, non ha fatto l’unanimità. Ed è proprio grazie agli incontri avvenuti dopo il mese di marzo che è arrivato il benestare delle realtà comunali coinvolte. «L’aumento sarà un pochettino più contenuto» conferma Luca Bacciarini.

Tutti contenti

Dai Comuni convenzionati è dunque arrivato il «sì» di massima. Grazie anche agli ulteriori incontri che sono avvenuti da marzo ad oggi. «È stato trovato un accordo discusso e condiviso da tutti» commenta il sindaco di Vacallo Marco Rizza il quale ci fornisce qualche informazione in più in merito alle tariffe: «Il prezzo, innanzitutto, verrà fissato a partire dal primo ottobre e non retroattivamente al primo gennaio». Per quel che riguarda l’ammontare è stata «trovata una via di mezzo». Inoltre, spiega, «il costo di formazione per i nuovi agenti è stato fissato a 4,95 franchi per abitante e non potrà lievitare». Questo perché è capitato «che altri anni alla fine il costo fosse quasi quadruplicato».

Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Balerna Luca Pagani: «La bozza è stata negoziata tra sindaci e capidicastero. Naturalmente ora deve ancora essere trattato in Municipio e poi andrà licenziato il messaggio per l’approvazione del Legislativo». Ad ogni buon conto, per Pagani è stata «recuperata quella fase di trattativa che era mancata inizialmente». Un ultimo tavolo delle trattative «che ha portato a una conclusione condivisibile. Non ho ancora visto il testo aggiornato, ma l’accordo di massima c’è stato».

«Ci siamo» commenta invece, dal canto suo, il sindaco di Novazzano Sergio Bernasconi il quale ribadisce «l’importanza di incontrarsi e discutere». Un accordo, sostiene anche Bernasconi, «che dovrebbe accontentare tutti».