Lugano

Corteo antifascista, quanto è costato?

Raide Bassi (UDC) e cofirmatari interrogano il Municipio sulla manifestazione di sabato pomeriggio: «Quali valutazioni sono state effettuate in merito ai rischi per la sicurezza pubblica?»
© CdT/Gabriele Putzu
Red. Online
19.10.2026 00:27

Il corteo antifascista che sabato pomeriggio ha sfilato per il centro di Lugano è finito al centro di un'interrogazione dell'UDC (prima firmataria Raide Bassi). Nell'atto politico, i democentristi chiedono lumi al Municipio sul costo del dispositivo di Polizia e «quali valutazioni sono state effettuate in merito ai rischi per la sicurezza pubblica derivanti dallo svolgimento di una manifestazione non autorizzata nel centro cittadino».

Bassi e cofirmatari domandano inoltre se gli organizzatori della manifestazione sono stati organizzati, se sono stati adottati dei provvedimenti nei confronti dei dimostranti a volto coperto e quali «misure concrete» intende adottare «affinché il diritto di manifestare venga esercitato nel rispetto delle disposizioni vigenti, evitando che il ripetersi di episodi analoghi finisca per essere considerato una prassi tollerata». E ancora: «Non ritiene che la tolleranza nei confronti di manifestazioni non autorizzate, anche in presenza di persone con il volto dissimulato, rischi di compromettere il principio di parità di trattamento e di trasmettere alla cittadinanza il messaggio che le leggi non vengano applicate a tutti con il medesimo rigore?».

Le domande al Municipio

1. Il Municipio conferma che la manifestazione del 17 ottobre 2026 si è svolta senza le necessarie autorizzazioni? In caso affermativo, per quali ragioni ne è stato consentito lo svolgimento lungo le vie cittadine? In particolare, ritiene che fossero soddisfatti i criteri di breve durata, carattere pacifico e assenza di intralci significativi e duraturi al traffico richiamati nella risposta all’interpellanza n. 4304?

2. Quali valutazioni sono state effettuate in merito ai rischi per la sicurezza pubblica derivanti dallo svolgimento di una manifestazione non autorizzata nel centro cittadino, durante un sabato pomeriggio caratterizzato da un'importante affluenza di residenti e turisti? In particolare, è stato garantito in ogni momento l'accesso e il transito dei mezzi di soccorso (ambulanze, pompieri, ecc.) in caso di necessità?

3. Quale dispositivo di sicurezza è stato predisposto per l'occasione? Quanti agenti della Polizia comunale e, se del caso, della Polizia cantonale sono stati impiegati e per quante ore complessive?

4. A quanto ammonta il costo complessivo del dispositivo di polizia messo in campo per la manifestazione, distinguendo tra i costi sostenuti dalla Città e quelli eventualmente assunti dal Cantone?

5. Sono stati identificati gli organizzatori della manifestazione? In caso affermativo, sono stati adottati o sono previsti provvedimenti nei loro confronti per aver organizzato una manifestazione su suolo pubblico senza la necessaria autorizzazione? In caso negativo, per quali ragioni?

6. Come documentato dalle immagini pubblicate dagli organi di stampa, diversi partecipanti alla manifestazione indossavano passamontagna che ne dissimulavano il volto. Sono stati effettuati controlli, identificazioni o adottati provvedimenti ai sensi della Legge federale sul divieto di dissimulare il viso (LDDV)? In caso negativo, per quali ragioni e come si giustifica la mancata applicazione di un divieto espressamente voluto dal popolo svizzero?

7. Il Municipio non ritiene che la tolleranza nei confronti di manifestazioni non autorizzate, anche in presenza di persone con il volto dissimulato, rischi di compromettere il principio di parità di trattamento e di trasmettere alla cittadinanza il messaggio che le leggi non vengano applicate a tutti con il medesimo rigore?

8. Il Municipio ritiene opportuno che, in presenza di manifestazioni non autorizzate che comportano interventi straordinari di polizia, i relativi costi possano essere posti, nel rispetto del principio di proporzionalità, a carico degli organizzatori o di chi li ha causati, anziché gravare integralmente sulla collettività?

9. Quali misure concrete intende adottare il Municipio affinché il diritto di manifestare venga esercitato nel rispetto delle disposizioni vigenti, evitando che il ripetersi di episodi analoghi finisca per essere considerato una prassi tollerata?

10. Per quali ragioni l'interrogazione n. 1550 del 4 gennaio 2026 non ha ancora ricevuto risposta? Entro quando il Municipio intende evaderla?

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