Dalle parole alle mani: scoppia la rissa a Bellinzona

Dalle parole si è passati alle mani. Un diverbio sfociato in rissa. È quanto avvenuto nella notte tra sabato e domenica a Bellinzona, nella zona nord della città, in via Ripari Tondi. Verso le 2 di notte, due persone hanno iniziato a discutere per poi arrivare alle vie di fatto. Da nostre informazioni, i protagonisti della lite non sarebbero (questa volta) minorenni.
Agenti sul posto
Nelle immagini circolate sui social, che testimoniano quanto avvenuto quella notte, si vede anche un intervento da parte delle forze dell'ordine con diversi agenti giunti sul posto a calmare gli animi. «Possiamo confermare un intervento di polizia per una lite fra due persone, poi sfociata in vie di fatto», spiega la Polizia cantonale, da noi raggiunta. «Le pattuglie intervenute non hanno riscontrato reati perseguibili d'ufficio. Le parti coinvolte sono state edotte sulla prassi da seguire qualora intendessero procedere l'uno nei confronti dell'altro a querela di parte».
«Nessun legame con il Woodstock»
«La rissa in questione non è avvenuta all'interno né nelle immediate pertinenze del locale Woodstock», ha precisato Marco Acocella, titolare del bar che si trova nei paraggi. Precisando anche che dentro al locale «non si è verificato alcun episodio di violenza o disordine». Per il proprietario l'associazione diretta tra l'accaduto e il Woodstock - noto ritrovo della movida bellinzonese - sarebbe quindi «impropria e fuorviante», in quanto «lavoriamo da 11 anni con impegno, passione e rispetto». E riguardo agli episodi di violenza precisa: «Come in ogni ambito ci possono essere dei casi isolati, i soggetti violenti, che non sono descrittivi di una realtà».
Giovani violenti
Già lo scorso weekend la stessa zona era stata teatro di un violento scontro che aveva coinvolto la polizia e alcuni minorenni. In video apparso sui social si vedeva una ragazza aggredire ripetutamente un agente impegnato in un intervento nei pressi della fermata del bus di Molinazzo. L'agente, accovacciato a terra assieme ad altri colleghi nell'intento - presumibilmente - di immobilizzare una persona, è stato preso a calci sulla schiena più volte e poi anche a pugni. La Polizia cantonale - anche in questo caso - aveva confermato l'intervento sul posto con il supporto della Comunale di Bellinzona avvenuto nella notte di sabato 4 aprile, in Vicolo Nord, «a seguito di un alterco tra minorenni e il personale di sicurezza all’esterno di un esercizio pubblico». All'origine dello scontro il rifiuto, da parte del personale del locale, di far entrare i giovanissimi nel bar. «Durante il controllo, un minorenne e una minorenne sono passati alle vie di fatto nei confronti di due agenti della Polizia comunale, venendo successivamente fermati». Su quest'ultimo episodio è stata aperta un'inchiesta.

