Fatto di sangue a Gnosca: trovati due corpi senza vita all'interno di un appartamento

Fatto di sangue nel Bellinzonese. I corpi privi di vita di una donna e di un uomo, spiega la Polizia cantonale, sono stati trovati all'interno di un'abitazione in via Nos a Gnosca. La Polizia, attivatasi in seguito a una richiesta d'intervento giunta poco prima delle 3 alla Centrale comune di allarme (CECAL), ha spiegato che, sulla base delle verifiche e dei rilievi finora svolti, non vi sono evidenze del coinvolgimento di altre persone. Sono in corso accertamenti per stabilire la dinamica dei fatti. Al momento, conclude sempre la Polizia, è prematuro rilasciare ulteriori informazioni.
Un altro fatto di sangue
Si tratta del secondo fatto di sangue, in poche settimane, nel Bellinzonese. Lo scorso 28 gennaio, infatti, in un appartamento in via Mirasole, a Bellinzona, una donna di 46 anni era morta a causa delle gravi ferite riportate mentre un 61.enne era rimasto gravemente ferito. Una terza persona, un 24.enne cittadino svizzero domiciliato nella regione, era stata fermata.
A uccidere la donna e a cercare di uccidere il compagno era stato il figlio, accusato in via principale di assassinio. Lo stato psicofisico dell'uomo quella notte era alterato, a seguito verosimilmente dell’assunzione di sostanze. A suffragare questa ipotesi, in primis, il fatto che abbia dovuto essere ricoverato in una struttura sanitaria appena arrestato e, in seconda battuta, le urla sentite dall’inquilina che aveva chiamato la Polizia.
