Fece uscire dei "pizzini" dal carcere La Farera

Chiesti 16 mesi sospesi per il 36.enne legale di Danilo Larini - La difesa propone l'assoluzione
Foto Archivio CdT
Red. Lugano
22.05.2017 13:39

LUGANO - La procuratrice pubblica Fiorenza Bergomi ha proposto una pena di 16 mesi di detenzione sospesi per un periodo di prova di 2 anni nei confronti dell'avvocato 36.enne comparso stamani davanti alla Corte delle Assise correzionali di Lugano, presieduta dal giudice Mauro Ermani,  con l'accusa di riciclaggio di denaro e favoreggiamento per aver consegnato a terzi dei "pizzini" ricevuti dal proprio cliente, Danilo Larini, 43.enne di Morcote, finito in carcere a fine 2015 per un buco da circa 70 milioni di franchi, con l'accusa di truffa e appropriazione indebita. Gli ordini scritti da quest'ultimo, i "pizzini" appunto, avevano consentito il trasferimento di 6,6 milioni di euro, così facendo il legale - secondo la pubblica accusa - avrebbe vanificato l'accertamento e il ritrovamento di valori patrimoniali che doveva presumere fossero oggetto di un crimine o di un delitto fiscale. Dal canto suo il difensore, avvocato Luca Marcellini, ha chiesto il proscioglimento dell'imputato mancando a suo parere i presupposti soggettivi e oggettivi dei reati. La sentenza verrà resa nota non prima di una settimana.

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