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Fulmini e temporali, ma l'afa non molla il Ticino

Le precipitazioni di ieri sera sono state localmente abbondanti: a Comprovasco/Acquarossa sono stati registrati 80.1 mm, caduti in circa 1 ora e mezza – Temperature nel weekend attorno ai 33-35 gradi, e di notte non andrà meglio
© CdT/archivio
Allegra Morel
26.06.2026 12:30

Dopo i temporali di ieri sera e nella notte, in molti hanno sperato in una diminuzione del caldo soffocante. Ma la realtà è diversa: se le temperature sono scese temporaneamente di qualche grado, l’umidità già a livelli record è ulteriormente aumentata. Rendendo la sensazione di afa quasi immutata.

Guido Della Bruna, meteorologo di MeteoSvizzera, spiega che i temporali hanno toccato quasi tutta la regione, ma senza segnare una svolta dal punto di vista meteorologico. L’evoluzione della situazione dovrebbe tradursi in un aumento dei temporali nel pomeriggio di domenica soprattutto nella zona delle Alpi, mentre si potrebbero estendere in pianura in serata.

Precipitazioni localmente abbondanti

I temporali hanno portato sia pioggia, sia una notevole quantità di fulmini. Le precipitazioni sono risultate molto irregolari e localizzate: in alcune zone è caduta solo qualche goccia d’acqua, mentre in altre sono state abbondanti. Per esempio, in Valle di Blenio sono stati registrati 80.1 mm caduti in circa un'ora e mezza (accumuli fino a 80 litri per metro quadrato). Il vento, invece, non ha raggiunto particolare intensità mentre nel Sopraceneri si è registrata un po’ di grandine di piccole dimensioni.

© MeteoSvizzera
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Fa caldo anche di notte

A pesare nei prossimi giorni continueranno ad essere le temperature notturne, che resteranno di diversi gradi sopra i venti (tra i 22 e i 24 °C), decisamente superiori alla media stagionale. Mentre di giorno toccheranno ancora i 32/34 gradi.

Le previsioni per il weekend non lasciano molto spazio all’ottimismo. Sabato si prospetta prevalentemente soleggiato con qualche possibile temporale isolato in serata. Le massime si aggireranno attorno ai 33-35 gradi in base alle regioni, mantenendo alto il caldo afoso. Nel versante subalpino l’allerta canicola di grado 4 («pericolo forte») resterà in vigore almeno fino a martedì. Per un cambiamento significativo dovremo aspettare ancora fino a metà della prossima settimana, quando è previsto l'arrivo di un cambio d’aria più significativo.

La siccità

Dalla primavera 2026 la Svizzera registra una grave siccità, in particolare nell’Altopiano. Le precipitazioni sono rimaste nettamente al di sotto della media pluriennale, mentre le temperature si sono spesso attestate al di sopra dei valori tipici per la stagione. Tra gli effetti che ne derivano figurano terreni secchi e bassi livelli idrici di acque superficiali e sotterranee. Nelle ultime settimane la situazione è peggiorata. L'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) ha emesso il grado di pericolo 4 per ampie parti della Svizzera. Al Sud delle Alpi ed in Engadina rimane in vigore un'allerta di livello 2. Nonostante le precipitazioni della prossima settimana, al momento non si prospetta un miglioramento della situazione. Le precipitazioni di breve durata migliorano, infatti, la situazione solo temporaneamente. Corsi e specchi d’acqua reagiscono rapidamente alla pioggia, ma le acque sotterranee e gli strati profondi del suolo impiegano molto più tempo a rigenerarsi. Affinché la situazione migliori in modo duraturo, devono quindi verificarsi precipitazioni prolungate ed estese.

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