La politica

Gordola e Lavertezzo pronti a celebrare il loro matrimonio

Depositata ufficialmente l’istanza d’aggregazione tra i due Comuni locarnesi del Piano
Il sindaco di Gordola, Damiano Vignuta, il consigliere di Stato Norman Gobbi - direttore del Dipartimento delle istituzioni - e, a destra, il sindaco di Lavertezzo, Andrea Berri © MAD
Red. Locarno
30.09.2025 12:27

Lo avevamo scritto che era questione di giorni. E così è stato: lunedì 29 settembre, infatti, i sindaci Damiano Vignuta (Gordola) e Andrea Berri (Lavertezzo) hanno incontrato a Bellinzona il consigliere di Stato Norman Gobbi, direttore del Dipartimento delle istituzioni, per illustrare i contenuti e gli obiettivi dell’istanza aggregativa. Con questo passo, i Comuni di Gordola e Lavertezzo hanno formalmente inoltrato l’istanza aggregativa, segnando un passo importante nel percorso che potrebbe condurre alla nascita di un nuovo Comune. A seguito del lavoro preparatorio compiuto dalle Autorità, l’istanza rappresenta la volontà condivisa di proseguire lo sviluppo del progetto aggregativo, nell’ottica di rafforzare i servizi, valorizzare le risorse e pianificare in maniera coordinata lo sviluppo del territorio.

Il documento consegnato a Norman Gobbi
Il documento consegnato a Norman Gobbi

Dopo quasi due anni dalla precedente trattativa di aggregazione, il Municipio di Lavertezzo ha invertito la rotta e si prepara a intraprendere un nuovo percorso. Questo processo, che si stima durerà diversi anni, porterà la popolazione a esprimersi sull'eventuale unione con il Comune di Gordola. Il sindaco di Lavertezzo, Andrea Berri, ha sottolineato l'importanza della trasparenza e della partecipazione in questa fase. «L'iter per annullare la precedente istanza è stato lungo e non privo di difficoltà. Abbiamo lavorato per verificare la situazione finanziaria dei due Comuni, che è risultata solida ed estremamente positiva». Berri ha aggiunto che è stata sondata anche la possibilità di un'aggregazione con il «Comune del Piano», ma senza successo.

«Verrà sicuramente organizzata una serata pubblica, non appena la commissione avrà stabilito la data e le modalità precise. Come abbiamo sempre sostenuto, la porta è aperta a chiunque voglia partecipare a questa fase preparatoria», ha continuato Berri. «La nostra speranza risiede nella partecipazione attiva dei nostri consiglieri comunali, che invito a farsi avanti con proposte costruttive». Da parte sua il sindaco di Gordola Damiano Vignuta ha voluto ribadire come «oggi iniziamo a scrivere un nuovo capitolo che ci porterà ad approfondire le caratteristiche del nuovo Comune, che può contare su numerose collaborazioni già avviate così come su legami storici e sociali ben radicati nella popolazione.» Inoltre, ha tenuto a confermare l’importanza del coinvolgimento della popolazione: «sin dalle prime riunioni del gruppo di lavoro la comunicazione alla popolazione è stato un tema chiave, ogni spunto è positivo e ci aiuterà a costruire un progetto solido e convincente».

E ora, una commissione di studio

L’iter prevede che una commissione di studio, nominata dal Consiglio di Stato, elabori un rapporto che possa illustrare in modo dettagliato sfide e opportunità del nuovo Comune, così come gli aspetti organizzativi e finanziari. Lo stesso sarà poi oggetto di una votazione consultiva nei due Comuni. Sarà infine il Gran Consiglio, preso atto del documento e dell’esito della votazione, a esprimersi in modo definitivo.

Le persone che i due Municipi hanno proposto per formare la Commissione aggregativa sono le seguenti:
■ per Gordola, Damiano Vignuta, René Grossi e Nicola Domenighetti;
■ per Lavertezzo, Andrea Berri, Göksungur Mehmet e Zanierato Claudio.

I Comuni di Gordola e Lavertezzo hanno negli anni costruito un’intensa collaborazione, tra i servizi che già oggi sono condivisi vanno citati in ambito di sicurezza la Polizia Intercomunale del Piano e il Corpo Pompieri di Tenero-Contra. Nella formazione da anni vi è una Direzione scolastica intercomunale e da quest’anno un numero significativo di allievi della scuola dell’infanzia di Gordola, soprattutto residenti nella zona confinante, frequenta le scuole di Lavertezzo. I due Comuni collaborano inoltre in ambito sociale, con la figura dell’assistente sociale intercomunale, e stanno intensificando le collaborazioni con la squadra esterna.

Ad accomunare i territori sono aspetti storici e sociali, grazie al profondo legame con la Valle Verzasca: i due Comuni di Gordola e Lavertezzo erano destinati a ospitare i vallerani che d’inverno trovavano rifugio al piano. Oltre a questi aspetti ad accomunare generazioni di cittadini sono la frequentazione della stessa scuola media, delle stesse associazioni sportive e culturali, così come la collaborazione tra la Parrocchia di Gordola e la rettoria di Montedato. Anche dal profilo territoriale e urbanistico c’è continuità.