I bus fanno marcia indietro: ai corsi di nuoto ci saranno

Alla fine ci penseranno la scimmia, il canguro, il koala e il pappagallo. Si tratta dei quattro animali che contrassegneranno i bus che trasporteranno i bambini di Mendrisio, Stabio e Castel San Pietro ai prossimi corsi di nuoto che si terranno alla piscina comunale della Città. Si risolve, dunque, con una nota di colore e con il sorriso il grande problema logistico venutosi a creare all’incirca un mese fa. Nell’edizione del Corriere del Ticino del 13 maggio avevamo infatti riportato che – per la prima volta da anni – non sarebbe stato organizzato il trasporto gratuito in torpedone dei giovani nuotatori. Un serio problema innanzitutto per le famiglie che non avrebbero più potuto contare su un servizio pratico e molto utile nell’organizzazione della giornata. Ma anche logistico, perché la via a senso unico che porta alle piscine avrebbe rischiato di non riuscire a «sopportare» l’aumento del traffico dovuto al trasporto dei ragazzi con (tanti) mezzi privati. Il tutto considerando che dal 18 giugno saranno centinaia i ragazzi tra i 4 e i 14 anni che parteciperanno ai corsi.
Una valida soluzione
Come detto, però, una soluzione è stata trovata. «Contrariamente a quanto inizialmente prospettato – fa sapere il presidente della Società Nuoto Mendrisio, organizzatrice dei corsi, Marco Ferri – il servizio di trasporto per i partecipanti sarà regolarmente garantito. Nelle scorse settimane era stata ventilata l’ipotesi di una rinuncia all’organizzazione all’organizzazione del servizio di trasporto dei ragazzi, una situazione – spiega – che avrebbe creato notevoli difficoltà alle famiglie sia dal profilo logistico sia sotto l’aspetto della sicurezza degli spostamenti». Niente di tutto ciò. Marco Ferri, a nome della SNM, ringrazia la Città di Mendrisio, il Comune di Stabio e quello di Castel San Pietro i quali «hanno ritenuto questo servizio imprescindibile per consentire ai propri cittadini di partecipare a un’attività sportiva e formativa di grande valore educativo e sociale. Con lungimiranza, sensibilità e spirito di collaborazione istituzionale, le autorità comunali e i gli uffici preposti si sono prontamente attivati per individuare una valida soluzione alternativa che permetterà di garantire il servizio anche per l’edizione 2026». Per Ferri non vi sono dubbi: «La soluzione individuata testimonia l’attenzione verso le esigenze delle famiglie del comprensorio e la volontà di favorire l’accesso dei giovani allle attività sportive in condizioni di sicurezza».
«Giusto fare uno sforzo»
«Era giusto fare uno sforzo supplementare rispetto all’ordinario». Così si esprime, da noi contattato, il capodicastero Cultura, eventi e sport della Città Paolo Danielli. Il servizio, garantito dalla Romantic Tour, costerà un po’ di più rispetto al passato, qunado ad occuparsene era l’Autolinea Mendrisiense (AMS). «Il Municipio ha aderito – spiega Danielli –, anche per evitare problemi di caos viario nei pressi delle piscine». Ma non solo. È importante, per la Città, aver trovato una soluzione che è «il giusto passo anche per andare incontro alla società sportiva e alle famiglie».
Posti disponibili
Il servizio – si specifica sul sito internet www.societanuotomendrisio.ch – sarà offerto e per facilitare il riconoscimento dei bus da parte dei bambini, sarà contrassegnato con l’immagine degli animali citati in apertura. La scimmia trasporterà i ragazzi provenienti da Castel San Pietro, il canguro quelli da Stabio. Il Koala, invece, servirà la Montagna (ovvero Tremona, Meride e Rancate). Infine il pappagallo si occuperà dei giovani nuotatori di Ligornetto e Genestrerio. Per quel che riguarda Mendrisio e Castel San Pietro, i residenti iscritti ai corsi che volessero usufruire del servizio devono inviare per mail una «richiesta di servizio trasporto» all’indirizzo [email protected] (indicando le generalità e la tratta scelta per il trasporto).


