I Comuni fanno quadrato attorno alla Navigazione

Che le acque fossero particolarmente agitate negli ultimi mesi, soprattutto sul Verbano, è ormai noto e sotto l’occhio di tutti. Il braccio di ferro tra la Società Navigazione Lago di Lugano (SNL) e il Consiglio di Stato per la concessione ad operare sul lago Maggiore e il prospettato passaggio, da dicembre, della linea Locarno-Magadino alle FART prosegue, anche se una controproposta di creare una holding unica per i battelli è stata avanzata dalla stessa SNL ed è ora al vaglio dei servizi cantonali. Se nel Sopraceneri si è assistito a una sorta di fuoco incrociato contro la Società, nel Sottoceneri le cose sono diverse, anche se un sottofondo di malumore continua a serpeggiare. Ebbene, diversi Comuni, sia ticinesi sia italiani, affacciati sul Ceresio hanno sottoscritto una missiva all’attenzione dell’Ufficio federale dei trasporti (UFT) per esprimere sostegno alla Società navigazione e al rinnovo della concessione federale e del diritto di trasporto per il prossimo ventennio.
Clima, tempo e servizi
La missiva a sostegno della SNL, che ha incassato l’appoggio politico di numerosi Comuni, tra cui Lugano, Bissone, Morcote, Melide, Val Mara, Riva San Vitale e quelli da Porlezza a Porto Ceresio (solo per citarne alcuni), è stata di recente spedita a Berna anche a fronte delle pesanti critiche che hanno investito la Società navigazione negli ultimi tempi. A mente di vari sindaci, è la prima volta che in occasione della scadenza della concessione federale (l’ultima risale al 2016), i Comuni decidono di fare quadrato attorno alla Società. Vero è, però, che tempo e clima, questa volta, non giocano di certo a favore, visto che l’Ufficio federale dei trasporti deve pronunciarsi sul rinnovo entro la fine di dicembre e il clima attorno alla SNL non è affatto dei migliori. Al netto, non è l’unico motivo per cui gli Esecutivi hanno deciso di sottoscrivere la missiva a sostegno della concessione per i prossimi 25 anni. La strategia per il futuro della Navigazione, tra le altre cose, parla infatti del rinnovo dei battelli e del passaggio all’elettrico, oltre all’importanza del servizio sul lago di Lugano per le comunità del Ceresio e per l’intera regione. C’è bisogno di tempo, molto tempo, quindi. «Il servizio svolto dalla Società Navigazione del Lago di Lugano SA contribuisce all'attrattività turistica e alla valorizzazione del territorio e presenta un significativo potenziale quale modalità di trasporto pubblico complementare integrato alla ferrovia e alla rete stradale, anche nell'ambito dei collegamenti transfrontalieri», si legge nella lettera, condivisa e sottoscritta anche dall’Autorità di bacino lacuale Ceresio, Piano e Ghirla. Breve inciso: la durata massima per una concessione federale per il trasporto regolare e professionale di viaggiatori in Svizzera è di 25 anni. Storicamente, però, tali concessioni sono state rinnovate o rilasciate per periodi più brevi, pari a 10 anni, come accaduto alla SNL con il rinnovo del dicembre 2016. SNL, questa volta, ne ha richiesto il rinnovo per 25 anni. E tale orizzonte temporale appare «coerente con gli importanti investimenti previsti nel rinnovo e nell'elettrificazione della flotta, negli impianti di approdo e nello sviluppo dell'offerta, garantendo la necessaria stabilità di pianificazione e adeguati tempi di ammortamento degli investimenti», si legge sempre nella missiva. Inoltre, una concessione di lunga durata «rappresenta un presupposto importante per favorire la modernizzazione della navigazione sul Ceresio e lo sviluppo della sua componente turistica e di mobilità, con positive ricadute per le comunità e per l'intera regione». La missiva è stata inviata in copia anche al Consiglio di Stato e al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

