Lugano

I posteggi al Maglio bastano? No, e la Città guarda altrove

Tenuto conto di tutti gli utilizzatori del centro sportivo, la Città sta ragionando sull’estensione dell’offerta dei parcheggi – Esclusa l’ipotesi di mantenere quelli provvisori ai lati dell’anello viario, si valutano soluzioni nelle vicinanze o lungo la cantonale
© CdT/Chiara Zocchetti
Nico Nonella
29.04.2026 06:00

Con il ritiro del progetto della Porta Nord da parte del Cantone, il DSU di Cornaredo potrebbe diventare un gigantesco parcheggio provvisorio vista l’incertezza sulla realizzazione del centro intermodale nel comparto B1a. Ma quello dei posti auto non è solo un tema centrale del comparto del Polo sportivo e degli eventi a Cornaredo: poche centinaia di metri più a nord, al Maglio di Canobbio, si sta ragionando sull’offerta dei posteggi.

Una «casa» per molte società

I lavori stanno volgendo al termine e l’autosilo coperto, situato sotto il campo principale, è già operativo con un’ottantina di stalli. I quali potrebbero però non bastare. Il centro sportivo del Maglio è infatti la «casa» del settore giovanile del FC Lugano, del Rapid, dell’AC Canobbio, e del Raggruppamento San Bernardo, ospita una palestra e una bocciofila e in futuro, negli spazi dell’ex centro sociale potrebbe pure sorgere un ostello per sportivi (il FC Lugano, promotore del progetto ne sta valutando la fattibilità).

Ecco, dunque, che gli ottanta posti dell’autosilo iniziano a sembrare contati. Il problema, va detto, non è nato ora. Già negli scorsi anni c’erano state delle avvisaglie: l’evolversi del cantiere aveva in alcuni periodi ridotto il numero di parcheggi provvisori (una «zona blu» con sosta massima di quattro ore) collocati a sud, a lato dell’anello viario, proprio di fronte al campo principale. Tanto che a più riprese erano fioccate le multe comminate dalla Polizia Ceresio Nord.

Trasporto pubblico potenziato

Tenuto conto di tutti gli utilizzatori del centro sportivo, la Città ha avviato una riflessione sull’offerta dei posteggi. «Il problema è noto da tempo» dice al Corriere del Ticino il vicesindaco e capodicastero Sport di Lugano, Roberto Badaracco. «Anni fa ci siamo subito attivati col Cantone per intensificare la frequenza dei mezzi pubblici nel comparto nell’ottica di rendere più facilmente accessibile il centro sportivo dalla città. Ci siamo riusciti in parte e sicuramente si può potenziare ancora, soprattutto negli orari di maggiore afflusso, ossia tardo pomeriggio e sera».

Ma ci sono altre opzioni: «Dato per assodato che sull’anello viario intorno al centro sarà impossibile crearne altri per gli utenti oltre all’autosilo (i motivi: spazi ristretti, gestione difficoltosa dei flussi, rischio parcheggi selvaggi), forzatamente dobbiamo rivolgere lo sguardo dall’altra parte del fiume». E le valutazioni in corso sono queste: «La collina in faccia al centro: sarebbe possibile sistemarla e ricavarne dei posteggi. Lungo la cantonale che conduce al penitenziario: qui sarebbe possibile identificare alcune aree a scopo posteggio, rispettivamente sfruttare i parcheggi delle ditte ed industrie presenti, lasciati liberi di sera e durante il weekend», prosegue Badaracco. «Il problema potrebbe presentarsi con forza durante tornei o grandi eventi al Maglio. In quel caso occorrerebbe mettere in campo delle misure straordinarie per evitare il caos viario», conclude il vicesindaco Insomma come si suol dire in questo caso: affaire à suivre.

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