Il Nebiopoli vuole la doppietta: divertimento e sicurezza

Alcuni dei panettoni e dei pandori aperti durante le feste natalizie sono probabilmente ancora chiusi nelle dispense, iniziati e non ancora mangiati del tutto. Nel Mendrisiotto è però già ora di fare spazio alle chiacchiere e alle frittelle di carnevale. Sì perché il Nebiopoli è ormai alle porte e l’edizione 2026 sarà all’insegna sì del divertimento, ma anche della sicurezza. È infatti attorno a questi concetti che è ruotata la conferenza stampa di presentazione dell’evento organizzata oggi nella sala del Consiglio comunale della cittadina di confine.
«Dopo i recenti fatti di Crans-Montana la sicurezza durante gli eventi è al centro dell’attenzione e ci sembra importante e doveroso approfondire alcuni aspetti – ha premesso il presidente del comitato del Nebiopoli Alessandro Gazzani –. Il nostro carnevale ha da anni un sistema di prevenzione e pianificazione delle emergenze che è condiviso e conosciuto da collaboratori ed enti di primo intervento». Non per niente in sala del Consiglio comunale erano presenti anche numerosi rappresentanti di polizia comunale, pompieri del Distretto e agenzia di sicurezza privata attiva durante l’evento. L’intento era di essere pronti a illustrare nel dettaglio tutto ciò che viene fatto per poter garantire lo svolgimento in sicurezza e tranquillità dei bagordi. Alcuni esempi? Collaudi antincendio da parte di specialisti, utilizzo di materiali ignifughi per le strutture, addestramento di tutti i collaboratori coinvolti, uscite di emergenza e ampiezza degli spazi che determinano la capienza dei capannoni. Un altro esempio? «Le animazioni e gli effetti speciali realizzati con l’uso del CO2 da noi sono proibiti, anche se molti artisti li amano e li richiedono, ma noi non transigiamo», così ancora Gazzani. Un presidente a cui ha fatto eco il sindaco Bruno Arrigoni: «Il rischio zero non esiste, ma bisogna fare di tutto affinché durante un evento vada tutto bene e Nebiopoli è molto preparato».
Tre cortei
Ma concentriamoci sulla manifestazione. La formula è ormai quella collaudata e vincente da qualche anno, con un carnevale «anticipato» e di 5 giorni. Così come la location, con il Villaggio Nebiopoli che si sviluppa nella piazza davanti al Municipio e alla chiesa. «Siamo sempre convinti che la festa debba rimanere in centro e questa è la strategia che cercheremo di perseguire, sicurezza permettendo», ha spiegato Gazzani riallacciandosi alla possibilità ventilata in passato di spostare il carnevale in una zona più periferica.
Le date da segnare in agenda sono quelle che vanno da mercoledì 28 gennaio a domenica 1. febbraio. I festeggiamenti carnascialeschi inizieranno con una sorta di riscaldamento: mercoledì 28 gennaio sarà il giorno del pranzo degli anziani e di un warm up nell’area del Villaggio. Il divertimento entrerà poi nel vivo giovedì con la Gibigiana kids, la consegna delle chiavi della Repubblica del Nebiopoli al Primo ministro Silvano Pini e la prima serata in musica al capannone principale: la Zarro Night con il molto noto Rudeejay. Venerdì sarà il giorno del corteo dei bambini e di quello serale delle guggen, così come di una serata interamente femminile al capannone con Jessie Diamond e Hilary Voice. Sabato ci saranno poi in particolare il 64.esimo corteo mascherato e la terza serata al Villaggio Nebiopoli con l’ospite d’eccezione Il Pagante. Domenica giornata di chiusura con la maccheronata e il ballo dei bambini (il programma completo è disponibile sul sito e sui social del Nebiopoli).
E il tema? «Sarà satira vera» ha sottolineato Gazzani: con il sindaco Arrigoni nelle vesti del presidente americano e con i dazi a pesare sui chiassesi, e in particolare su chi organizza eventi. «Abbiamo voluto ironizzare sulla decisione di addebitare al Nebiopoli il 10% dei costi logistici della manifestazione, quelli relativi all’Ufficio tecnico». Un tema che è ripreso nella iconica patacca chiassese (spilla che apre le porte gratuitamente al corteo del sabato).
A proposito di entrate e biglietti, gli stessi sono già in vendita agli stessi prezzi dello scorso anno (chi li acquisterà direttamente alle casse li pagherà un po’ più che online). Le tre sere e il sabato pomeriggio il biglietto del Nebiopoli consentirà inoltre di viaggiare gratuitamente sui mezzi pubblici. L’ultima parola è quella del Primo ministro: «È tutto pronto e noi siamo carichi, confidiamo nella presenza di tutti».

