Ticino

L'ondata di caldo entra anche in Pronto soccorso

Tra martedì 26 maggio e la fine della scorsa settimana sono stati presi in carico 199 casi in cui «è stato attivato l’Indice canicolare» – Quasi la metà riguarda gli over 75, il più sollecitato è stato l'Ospedale Civico di Lugano
© CdT/Gabriele Putzu
Jenny Covelli
22.06.2026 20:00

L'ondata di caldo che dalla scorsa settimana interessa le basse quote di tutta la Svizzera proseguirà ancora almeno fino al prossimo weekend. Di conseguenza, le allerte canicola sono state prolungate fino a sabato 27 giugno al Nord, fino a domenica 28 giugno al Sud. E non si esclude nei prossimi giorni un innalzamento dell'allerta al livello 4 («pericolo forte») in Ticino. A più riprese sono state diffuse le «raccomandazioni di comportamento» per evitare problemi fisici durante l'ondata di caldo, ma i Pronto soccorso sono stati ampiamente sollecitati negli scorsi giorni.

I dati dell'EOC

Secondo i dati forniti dall’Ente ospedaliero cantonale (EOC), tra martedì 26 maggio e sabato 20 giugno sono stati presi in carico in Pronto soccorso 199 casi in cui «è stato attivato automaticamente l’Indice canicolare (IC)», lo strumento che segnala la vulnerabilità dei pazienti durante le ondate di calore (ricordiamo che un'allerta di grado 2 ha interessato il nostro cantone il 26 e il 27 maggio).

Nel dettaglio giornaliero allegato dall’EOC, dopo l’avvio dell’allerta canicola in corso (valida dal 18 giugno a mezzogiorno), risultano 23 casi il 19 e 43 il 20 giugno (0 casi il 18 giugno), per un totale di 66 casi con Indice canicolare attivato tra giovedì e sabato.

L’Indice canicolare viene calcolato automaticamente sommando coefficienti legati a età, fattori di rischio (ad esempio terapie come diuretici/antiipertensivi o condizioni ambientali), malattie soggiacenti e all’eventuale correlazione diretta con il calore. In base al punteggio complessivo, i casi vengono classificati per gravità con un codice colore (grigio/giallo/rosso).

L'età come fattore di vulnerabilità

Nel dettaglio per fasce d’età allegato dall’EOC, i casi con Indice canicolare attivato si concentrano soprattutto nelle età più avanzate, con una presenza marcata degli over 75. Quasi la metà delle 199 entrate in Pronto soccorso riguarda gli over 75 (89 casi), seguiti dalla fascia 51–74 anni d'età (53). Un paziente non viene segnalato solo perché anziano: l’Indice aumenta quando all’età si sommano farmaci, patologie croniche o un evento clinico direttamente legato al caldo.

La maggior parte dei pazienti finiti in PS per problemi compatibili con il caldo e la canicola è stata presa in carico all'Ospedale Civico di Lugano (91 di 199). Seguono il San Giovanni di Bellinzona (66), La Carità di Locarno (22) e l'OBV di Mendrisio (20). Dei 199 casi registrati, 132 erano uomini e 67 donne. Dopo la visita, 115 pazienti sono stati dimessi direttamente dal Pronto soccorso mentre per gli altri 84 si è reso necessario un periodo di degenza.

Le temperature odierne

MeteoSvizzera prevedeva, per oggi, temperature massime fino a 33 gradi e il termometro non si è smentito. Sono infatti stati registrati 33,6 gradi a Stabio, 32,9 a Lugano, 33,3 gradi sul Piano di Magadino. A Locarno Monti la temperatura massima odierna è stata di 33,1 gradi. A Biasca il valore più alto: 34,4 gradi. Degna di nota la temperatura registrata a Piotta (1.000 metri di altitudine): ben 32,6 gradi, facilitata da una leggera tendenza di vento da nord che ha portato aria calda anche in quota.

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