L'iniziativa

Lugano ha detto addio a Cornaredo con un picnic sull'erba

La Città ha dato la possibilità di salutare la vecchia casa del Football Club Lugano (e dell'atletica cittadina) – Farà spazio a una grande area verde e all'AIL Arena
© Ti-Press
Red. Lugano
07.06.2026 21:47

Addio, Cornaredo bella. O, quantomeno, iconica. È stato un successo il picnic sull’erba (originariamente previsto per giovedì scorso) con cui la Città di Lugano ha dato la possibilità a cittadini e tifosi di accomiatarsi dallo stadio che per 75 anni è stato la casa del calcio e dell’atletica cittadina. D’altronde le premesse c’erano tutte, visto anche che i cestini messi a disposizione dalla Città erano andati esauriti in poche ore. Il bel tempo e il ricco programma - l’animazione è stata demandata agli artisti del Circo Fortuna e a un concerto della United Soloists Orchestra - hanno fatto il resto, nonché il fatto che, cestini a parte, la festa fosse aperta a tutta la popolazione. Che, appunto, non si è fatta sfuggire l’occasione di calpestare per un’ultima volta il manto invero già un po’ sciupato del vecchio Cornaredo. Il tutto, lo ricordiamo, a una sola settimana di distanza dalla presentazione ufficiale dell’AIL Arena e a un paio di giorni dalla prima partita ufficiale giocata al suo interno. Un discreto premio di consolazione, anche se siamo sicuri che oggi non tutti siano riusciti a trattenere le lacrime. Com’è giusto che sia quando si saluta un vecchio amico.

Cosa riserva il futuro

E ora, che ne sarà dell’area? Nel corso dei prossimi mesi la struttura verrà definitivamente demolita e il terreno bonificato (un costo inatteso: il Consiglio comunale ha sbloccato i fondi necessari negli scorsi mesi) per fare spazio ad altro. Ovvero ai cosiddetti contenuti Corona del Polo Sportivo e degli Eventi. Sul terreno del vecchio stadio sorgeranno una delle due torri - quella del partner privato - nonché il Blocco servizi, che correrà parallelo all’AIL Arena e che ospiterà in particolare la Polizia Città di Lugano. Gran parte del terreno resterà però naturale, perché al centro del comparto è prevista la creazione di un’ampia piazza verde atta a ospitare eventi, ma anche a svagarsi. Sono previste inoltre centinaia di nuove piantumazioni di alberi ad alto fusto.

Lato via Trevano, invece, sorgeranno le quattro torri del partner privato, dal contenuto prevalentemente residenziale: saranno circa 160 i nuovi appartamenti, con anche degli spazi amministrativi. La relativa domanda di costruzione è al vaglio da alcuni mesi dei servizi cantonali atti a preavvisare il rilascio di una licenza edilizia. Da programma, gli ultimi lavori termineranno nel 2029.

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